Coronavirus, i casi nel Lazio restano tre: negativi i test sui contatti della famiglia di Fiumicino

Rimangono i tre casi del litorale. Il sindaco Montino: "Ottima notizia". Intanto allo Spallanzani su 204 pazienti valutati, 177 sono negativi, gli altri restano ricoverati in attesa dell'esito

Medici in una struttura esterna allo Spallanzani (foto Ansa)

"Tutti i 51 test eseguiti nella giornata di ieri e sino a questa mattina sono risultati negativi, compresi i contatti stretti e sintomatici della famiglia risultata positiva". È l'ultimo bollettino medico diramato dall'ospedale Spallanzani in merito al quadro dei contagi da Coronavirus. 

"Restano tre i casi di positività. Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni. La coppia cinese, casi confermati di COVID-19, continua il percorso riabilitativo. Sono in buone condizioni cliniche e sono stati ricoverati in un'unica stanza". Il bollettino si conclude con la sintesi dei dati: "Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 204 pazienti. Di questi, 177, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Ventisette sono i pazienti tutt'ora ricoverati". 

Il sindaco di Fiumicino: "Ottime notizie"

"Una buona notizia è arrivata poco fa dallo Spallanzani: a Fiumicino, al momento, non ci sono altre persone positive al coronavirus" ha commentato il sindaco Esterino Montino. I casi quindi restano tre, tutti all'interno dello stesso nucleo familiare residente nel comune di Fiumicino. Anche il bambino più piccolo, figlio della donna 40enne tornata dalla Lombardia e prima contagiata dei tre, è risultato negativo al test. 

Rimangono quindi il marito e la figlia più grande di 10 anni positivi e ricoverati con tutta la famiglia all'istituto Spallanzani. 

"I tecnici della Asl e dello Spallanzani hanno lavorato senza sosta da ieri mattina per ricostruire la rete dei cosiddetti "contatti stretti" delle tre persone risultate positive al test - spiega il sindaco - e da ieri ci sono 51 persone in sorveglianza attiva di cui 31 riconducibili alla scuola frequentata dalla bambina. Tra questi, tutti coloro che sono stati sottoposti al test per il Covid-19 sono risultati negativi, incluso il bambino la cui mamma è il primo caso di Fiumicino i compagni di classe della bambina con sintomi e un insegnante".

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Chiuse due scuole fino al 9 marzo 

In via precauzionale restano chiuse le scuole elementare e media Rodano e Segrè, la prima frequentata dalla bambina positiva, la seconda situata subito a fianco, fino al 9 marzo. 
 
Poi Montino torna a tentare di smorzare gli allarmismi. "Oggi, alla luce di questa notizia, ripeto il mio appello non fare circolare fake news catastrofiste e a continuare ognuno la propria vita come ogni giorno - dichiara - voglio ringraziare per lo straordinario lavoro che stanno facendo e continueranno a fare in questi giorni i tecnici dell'assessorato alla salute, della Asl Roma 3 e dello Spallanzani. Professioniste e professionisti seri, preparati, meticolosi: la dimostrazione di come il nostro servizio sanitario nazionale sia un'eccellenza di cui fidarsi senza tentennamenti".

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