Venti persone denunciate all'Autorità Giudiziaria di Roma per violazioni alla normativa sul diritto d'autore ed il sequestro di ventinove personal computer e ventuno supporti di memoria, tra "hard disk" esterni, memorie "usb", "cd" e "dvd". Questi i numeri di una vasta operazione che i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno attuato contro il giro d'affari della riproduzione illecita di testi scientifici ed universitari.
Il sistema di fotocopiaggio dei testi universitari rendeva disponibili agli studenti le copie dei libri originali a prezzi decisamente più convenienti. I finanzieri si sono concentrarti su tipografie e copisterie, specie quelle ubicate nelle vicinanze degli atenei della Capitale e, una volta delineata la mappa delle attività commerciali più a rischio, sono entrati in azione i "Baschi Verdi" del II Gruppo di Ostia che hanno battuto le zone adiacenti ai diversi atenei della Capitale, unitamente ad ispettori della S.I.A.E..
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In numerosi punti vendita sono stati rinvenuti, oltre a circa millecinquecento libri fotocopiati pronti per la vendita, quasi ottantamila opere letterarie scansionate digitalmente all'interno di personal computer e supporti di memoria vari.
Originali i metodi di lavorazione che sono stati utilizzati dai centri di riproduzione: dagli "hard disk" occultati negli armadi o nelle autovetture, collegati mediante reti wireless ai personal computer degli esercizi commerciali, alle memorie usb camuffate da portachiavi ovvero da comuni penne da scrittura. Numerosi i file memorizzati in cartelle "nascoste" ed i "cd" contenenti opere letterarie camuffati esternamente da supporti musicali.





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Lorenz E' vero, però la carta può essere pregiata quanto ti pare, ma un libro, anche se composto da 2000 pagine ( come nel caso di fisiologia umana ) non può arrivare a costare 180€, anche perchè la medicina è in continua evoluzione e le scoperte che ogni giorno vengono fatte determinano nuove edizioni a distanza di poco tempo!
Immaginatevi i disagi per le famiglie o nel caso di uno studente lavoratore part time che guadagna 500-600 euro e in una botta sola si ritrova il 30% in meno di stipendio!
gian luk ormai l'università è diventata una cosa per figli di ricchi. Tutto in questo paese a parole è garantito dallo Stato, salute, studio etc.. ma i fatti sono totalmente diversi, se sei figlio di un medico forse farai il medico con i soldi di papà, se sei figlio di un operaio non farai neanche l'operaio, farà solo la fame.
Carl Von Clausewitz I libri della Facoltà di Medicina costano molto perché sono stampati su carta di qualità migliore e in più contengono foto/disegni. Parlerei invece dei testi per le Facoltà umanistiche che sono stampati spesso su carta di bassa qualità, senza spaziature o accorgimenti grafici che facilitino lo studio e con caratteri di dimensioni infime. Per non parlare delle traduzioni di testi stranieri (magari di Economia) già obsoleti perché fermi ad anni fa. Vero, Giuffrè e CEDAM?