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E concertone sia: tra musica, slogan e un omaggio a Lucio Dalla

Piazza San Giovanni si sta scatenando sulle note del ricco cast del concertone. Secondo le cifre dei sindacati la piazza è riempita già dalle 15 di ben 400 mila persone

Redazione 1 maggio 2012
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"Questo è il primo concerto dell'era tecnica": così i due conduttori del 21esimo Concertone del Primo Maggio, Francesco Pannofino e Virginia Raffaele, hanno aperto la lunga diretta su Rai3 della manifestazione musicale promossa dai sindacati, CGIL, CISL e UIL, in piazza San Giovanni. "L'Europa si aspetta un concerto sobrio" dice Pannofino. "Ma noi non possiamo fare un concerto sobrio", risponde Virginia. Poi aggiunge: "L'Europa ci chiede i soldi? Noi invece diamo la musica!", un invito accolto con un fragoroso applauso da parte della piazza gremita. Secondo gli organizzatori alle 15 erano in 400 mila.

Insomma, un altro concertone sta animando la capitale in queste ore proponendo artisti illustri, tanta musica, appelli e tanti slogan. Tra le protagoniste più attese del concertone del primo maggio, Elisa ha acceso la serata trascinando i giovani in piazza al ritmo di 'Jumpin' Jack Flash' dei Rolling Stones. La serata, che vedrà sfilare tutti i big a piazza San Giovanni, è cominciata con una versione jazz dell'Inno di Mameli, interpretata da Stefano Di Battista con il suo sassofono. A seguire una versione classica di 'Yellow Submarine' dei Beatles messa in musica dalla Roma Sinfonietta. Il pubblico si è scaldato all'uscita di Nina Zilli che ha interpretato alcuni dei suoi successi tra cui 'Cinquantamila' e il brano portato a Sanremo 'Per sempre'. "Non sono nata ricca - ha detto la cantante - ma i miei genitori hanno lavorato tutta la vita e per questo mi sento ricca". Raiz degli Almamegretta ha dato poi il via alla serie di interpretazioni dei classici del rock riarrangiati da Mauro Pagani.

Tra i momenti più toccanti delle prime ore l'omaggio a Lucio Dalla con la lettura di alcune strofe di 'Henna' e a Fabrizio De André con l'interpretazione di 'Don Raffae'' da parte degli A67. Ovazione del pubblico per gli unici ospiti internazionali di quest'anno, gli Young The Giant, espressione delle nuove tendenze rock californiane. Ad esibirsi tanti artisti italiani come Eugenio Finardi, Noemi, Marina Rei, Nina Zilli, Afterhours, Raiz, Alessandro Mannarino, Subsonica, Caparezza e gli inglesi Stomp. Marina Rei ha voluto ricordare il dramma delle carceri presentando in anteprima il pezzo 'Qui e dentro' che riprende le lettere di detenuti di tutta Italia. Dal palco è stato anche rilanciato l'appello contro la violenza sulle donne voluto dal movimento 'Se non ora quando'.

Sono intervenuti anche i tre leader delle confederazioni sindacali, Susanna Camusso, Luigi Angeletti e Raffaele Bonanni. "La festa andava fatta anche in un momento difficile come questo - ha commentato la leader Cgil, Susanna Camusso -: ogni occasione va sfruttata per mettere al centro i temi del lavoro. E questo pubblico di giovani è attento alle questioni del lavoro e ai problemi del paese". Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, ha invece sottolineato che il concertone ha resistito nonostante le polemiche nate dalla richiesta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ai sindacati di accollarsi le spese dell'organizzazione.

E poi la sferzante ironia dei conduttori che ha regalato alla manifestazione un tocco di comicità impagabile. Una regina cattiva che si chiama Elsa, come il ministro del Welfare Fornero, che sogna un mondo in cui i sette nani sono esodati e Hansel e Gretel devono pagare l'Imu sulla casa di Marzapane: sul palco del concertone del primo maggio c'é stato oggi anche spazio per una rilettura delle fiabe in chiave satirica. A raccontarle, i grandi Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. E così il lupo di Cappuccetto rosso è piuttosto basso e parla brianzolo (ma a questo punto Pannofino ha ammesso di "non riuscire a "imitare la voce di Berlusconi") e Cappuccetto viene invitata dal lupo a una gara di burlesque, dove ci sono anche Barbie e Heidi.

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concerto primo maggio 2012

2 Commenti

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  • Avatar di Stiven Roma

    Stiven Roma si persevera....???
    Questo  centro destra con le politiche degli ultimi 20 anni , dopo aver spaccato il sindacato, messo con le spalle al muro milioni di italiani a prendere schiaffi,
    fatto sprofondare l'Italia nell'anonimato e nel ridicolo,
    aver abdigato il potere esecutivo ad un gruppo di professori messi li a tutela di privilegi di banche e caste ......non trova di meglio da fare che osteggiare manifestazioni come questa ?? cambiate strategia , qua è a rischio la pace sociale ....un popolo prima o poi si stanca di prendere schiaffi e finisce per ribellarsi.......

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di Pier Luigi

    Pier Luigi il concertone direi di spostarlo a bologna visto che il sindaco peggiore che roma ha mai avuto,si lamenta manco fosse il sindaco di una cittadina di 100.000 abitanti

    il 2 maggio del 2012