Acea, bollette da panico e utenti stremati. Codici: "Induzione al sovra indebitamento"

Cittadini contro Acea. Bollette esplosive, fatturazioni in ritardo o errate, disservizi di ogni sorta. Il Codici minaccia una class action contro l'Azienda. L'accusa è di portare gli utenti a indebitarsi per far fronte ai pagamenti

Tante storie, ma la trama non cambia: bollette fantasma che si manifestano ad anni di distanza, conteggi errati e cifre da panico. Sul banco degli imputati, come sempre, Acea, la cattiva organizzazione interna e le reiterate minacce di sospensione delle utenze per morosità di cui i clienti spesso non hanno alcuna colpa. Ma ora è il Codici a 'minacciare' l'azienda: a breve, la prima azione collettiva per danno economico e induzione al sovra indebitamento.

I PRECEDENTI - Solo ieri Romatoday ha pubblicato la storia dei residenti di un condominio in via del Pescaccio. Settantasei famiglie rimaste una giornata senz'acqua (e senza alcun preavviso). Di un paio di mesi fa il racconto surreale di un cittadino che dopo due anni di bollette latitanti si è visto recapitare a casa un conto arretrato di 7mila euro. C'è stato anche chi, senza vedere bollette Acea nella cassetta della posta, ha pensato di contattare l'azienda per segnalare il disguido tecnico. Ma, dopo avere portato a termine - inutilmente -  tutte le operazioni consigliate dall'operatore al telefono, l'utente non è più stato in grado di mettersi in contatto con alcun centralino: liquidato come uno stalker, con la scusa di un guasto tecnico.

LA CLASS ACTION PER SOVRA INDEBITAMENTO - In seguito alle numerose segnalazioni, il Codici aveva annunciato lo scorso 25 luglio una Class Action contro Acea Energia, Acea Ato 5 e Acea Ato 2. Le accuse sono molte: disorganizzazione interna, mancata efficienza nella comunicazione con il cliente, fatturazioni su conteggi stimati e non reali, contatori non valutati, ritardo nell'invio delle bollette, cifre sbagliate o arrotondate per eccesso (eccesso favorevole ad Acea), centralini non esaustivi o guasti, code interminabili di utenti in fila agli sportelli. Ma l'accusa più grave è quella di induzione al sovra indebitamento. Le “bollette pazze” stremano i consumatori e arrivano tutte insieme con la minaccia di sospensione del servizio se la cifra non verrà corrisposta entro tempi troppo brevi perché il cittadino possa mettere insieme il denaro necessario.

SE LA PUNTUALITA' E' UN'OPINIONE... - L'azienda, a quanto pare, si concede con leggerezza a ritardi e fatturazioni approssimative, salvo poi concedersi con altrettanta facilità di minacciare gli utenti se i pagamenti non avvengono entro i rigorosi termini prescritti. Gli stessi pagamenti che molto spesso tardano ad essere ottemperati proprio a causa di Acea, che smarrisce bollette per strada o spedisce fatturazioni cumulative ed esplosive ad anni di distanza dall' "effettivo" consumo.

LA STORIA DI MARIO - Oggi il Codici porta alla luce altre testimonianze. Mario ha telefonato ripetutamente ad Acea per chiedere informazioni su fatturazioni mai pervenute. Un giorno è riuscito ad ottenere risposte interrogando casualmente un'unità mobile di passaggio nella sua zona: 2.035 euro di arretrati e pratica già avviata di distacco della fornitura idrica. Pagamento entro 30 giorni. Non potendo corrispondere la cifra nell'immediato, Mario ha optato per un pagamento rateale, facendo esplicita richiesta di ricevere in tempo le bollette successive. Ma le comunicazioni continuano a non arrivare e Mario sta ancora cercando di capire come mai prima del disguido non spendesse più di 70 euro e ora siano 2.035 gli euro che deve ad Acea.

L'IMPIANTO PER IL RISPARMIO ENERGETICO NON FA RISPARMIARE - Giuseppe ha installato un impianto fotovoltaico nell'aprile 2011. Un investimento per risparmiare. Peccato che le bollette non siano mai diminuite, nonostante il cliente abbia più volte comunicato l'auto-lettura alla ditta. Risposta di Acea: l’azienda non è in grado di registrare tale lettura. Risultato: Giuseppe continua a spendere gli stessi soldi di prima, nonostante i soldi investiti per l'installazione di un impianto che avrebbe dovuto garantirgli un consistente risparmio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Federico Tomei morto in un incidente: calcio laziale in lutto per la perdita del 22enne

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

  • Incidente in via Casilina, schianto all'alba con la Smart: muore un ragazzo di 22 anni

Torna su
RomaToday è in caricamento