Scooterista travolto da cinghiale, monta la polemica: "A Roma si può morire così"

Nell'ultimo anno sono aumentati gli avvistamenti di cinghiali all'interno dei centri abitati. Coldiretti: "La sicurezza delle aree periurbane è messa in pericolo dalla loro proliferazione"

Cinghiale piazzale Socrate del gennaio 2017. Foto "Sei della Balduina se"

La morte dello scooterista, seguita all’impatto con un cinghiale a Grottarossa, riapre la discussione sulla loro presenza in città. Lo scorso maggio un cinghiale era stato investito da autobus di linea. L'impatto, fatale per l'animale, era avvenuto sulla Cristoforo Colombo, all'altezza di Castelfusano. Da quel primo campanello d'allarme, al drammatico incidente di via dell’Inviolatella Borghese, sono passati nove mesi. Durante questo periodo, gli avvistamenti nella città sono stati frequenti. Video, foto, segnalazioni su facebook si sono rincorse da una parte all'altra della Capitale. Da Trigoria a Trionfale, passando per Spinaceto e Balduina.

UNA PROLIFERAZIONE  INCONTROLLATA - “Come e' possibile che un cinghiale si trovasse a correre in città? – si è chiesto il senatore ed ex Assessore capitolino Stefano Esposito, commentando il tragico episodio avvenuto a Grottarossa  – Peraltro non è la prima volta che accade: è di pochi giorni fa un video che ne riprendeva uno in piena corsa in una strada cittadina. Ma perché i cinghiali corrono liberi?”. La risposta è stata indirettamente fornita dalla principale organizzazione degli imprenditori agricoli. “L'escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che hanno causato purtroppo anche vittime – ha spiegato Coldiretti – è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente il milione, con una diffusione che ormai si estende dalle campagne alle città”. 

GRAVE PERICOLO - “Negli ultimi dieci anni – sottolinea la Coldiretti – il numero dei cinghiali presenti in Italia e' praticamente raddoppiato. La sicurezza nelle aree rurali e periurbane è in pericolo per il loro proliferare con l'invasione di campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone. Gli animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano gli animali allevati, causano incidenti stradali per un totale di danni stimato in quasi 100 milioni di euro nell'ultimo anno, senza contare i casi in cui ci sono state purtroppo anche vittime. Non è quindi più solo una questione di risarcimenti ma è diventato- conclude la Coldiretti- un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con decisione”.

LA RICHIESTA D'INTERVENTO - A proposito di sicurezza, la presidente del PD Lazio, Lorenza Bonaccorsi, punta il dito contro l’amministrazione capitolina. “A Roma si puo' morire per attraversamento cinghiali – scrive su twitter la deputata democratica  - purtroppo e' una notizia vera. Giunta #Raggiri assente: quando iniziera' ad occuparsene?”.