Tramezzi abbattuti e lavori senza permessi, sigilli alla moschea di Ponte di Nona

I locali di via Padre Elia Carosi sequestrati dagli agenti dello Spe per abusi edilizi e mancate autorizzazione ad ampliare il garage adibito a centro di preghiera

Sequestrata la moschea di Ponte di Nona - Villaggio Falcone

Sigilli alla moschea di Ponte di Nona - Villaggio Falcone dove nella mattinata di ieri gli agenti del Gruppo Spe della Polizia Locale di Roma Capitale hanno riscontrato problemi di sicurezza, lavori di ristrutturazione svolti senza permessi e mancanza di autorizzazioni. Il sequestro da parte degli uomini coordinati dal comandante Antonio Di Maggio al civico 36 di via Padre Elia Carosi, dopo un primo sopralluogo fatto nella struttura il giorno prima (mercoledì 10 agosto) sempre ad opera degli agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale.

LE IRREGOLARITA' - Diverse le irregolarità riscontrate nel garage della vecchia  Ponte di Nona, dove era stata allestita la moschea: mancanza di estintori, nessuna porta antipanico, nessun certificato di prevenzione incendi e lavori di ristrutturazione completati senza autorizzazioni. Gli agenti hanno inoltre identificato il responsabile del centro islamico, che per ingrandire l'area di preghiera ha fatto abbattare alcuni tramezzi, sempre senza autorizzazione. 

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