Campo di Salone: abusi edilizi in tutta l'area, demolite tettoie e transennamenti

Assieme agli agenti dello Spe della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno proceduto anche al censimento dei residenti, anche i mezzi dell'Ama

I controlli degli agenti dello Spe al Campo di via di Salone

Blitz mattutino degli agenti dello Spe della Polizia Locale di Roma Capitale al lavoro al campo rom di via di Salone. Sono dieci le pattuglie e una trentina gli agenti diretti dal vide comandante Antonio Di Maggio che intorno alle 8.30 di oggi 25 settembre sono arrivati nel piazzale antistante l'area del VI Municipio delle Torri. Una situazione tranquilla, nella quale non si sono registrati problemi o disagi, messa in atto con l'obiettivo di censire gli abitanti del campo ed abbattere i tanti abusi edilizi riscontrati nel corso dei controlli.

CENSIMENTO - Obiettivo primario della visita degli agenti della Sicurezza Pubblica Emergenziale è stato quello di censire gli abitanti del campo rom . Sono infatti circa 750 gli ospiti autorizzati, ai quali se ne aggiungono altrettanti non ancora inseriti nel conteggio dei presenti nell'area. Romeni, serbi, bosniaci, macedoni e montenegrini, queste le nazionalità dei residenti di Salone, tra i quali centinaia di bambini. Tra di loro diverse persone non autorizzate a vivere nell'area, rispetto alle quali si è proceduto alle verifiche della loro situazione e all'identificazione.

VIDEO - ABBANDONO E DEGRADO AL CAMPO DI SALONE

ABUSI EDILIZI - Oltre al censimento dei residenti, gli agenti dello Spe hanno poi proceduto ai controlli su diversi 'abusi edilizi' messi in atto nell'area. Sono diverse le verande e le 'appendici' di fortuna che spuntano dai moduli abitativi del campo. Una situazione che potrebbe creare difficoltà in caso di necessità di intervento dei mezzi di soccorso, a causa del transennamento di alcune aree all'interno delle quali sono stati tirati su manufatti precari e di fortuna.

MEZZI AMA AL LAVORO - Riscontrati gli abusi, che vanno dalle tettoie alle verande, passando per i transennamenti delle aree alla creazione di veri e propri manufatti di fortuna, gli agenti diretti dal comandante Di Maggio hanno ricevuto l'ausilio dei mezzi dell'Ama che hanno proceduto all'abbattimento e alla rimozione degli abusi edilizi.

ASSENZA DI CONTROLLI - Nato come fiore all'occhiello del piano nomadi del 2009, i gabbiotti dove una volta c'erano gli uomini della vigilanza, gli agenti della municipale ed il presidio sociale risultano non solamente abbandonati da tempo, ma soprattutto 'cannibalizzati' e lasciati privi di finestre e con gli interni distrutti, trasmettendo una situazione di abbandono subito percepibile a chi accede al campo.

ROGHI E RIFIUTI - Altro aspetto che risulta evidente passeggiando per il campo, è la presenza di un numero imprecisato di cumuli di immondizia e rifiuti ingombranti, abbandonati in ogni area con delle vere e proprie 'collinette' di spazzatura accumulate nel passaggio laterale al campo, a ridosso del muro di cinta dietro al quale vengono accesi continuamente i famosi 'roghi' tanto osteggiati dai cittadini del quadrante est della Capitale.

CONTROLLI SENZA PROBLEMI - Proseguiti per tutta la mattinata i controlli sono terminati dopo diverse ore di presenza dei 'caschi bianchi', che hanno poi terminato il loro lavoro senza riscontrare nessun tipo di criticità.

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