Raid dei Casamonica: il barista non li serve per primi, picchiano lui ed una ragazza disabile

Le violenze sono avvenute la scorsa domenica di Pasqua in un bar alla Romanina. Distrutto il locale. Le due vittime costrette alle cure dell'ospedale

Via Salvatore Barzilai (foto google)

Sono entrati nel bar pretendendo di essere serviti per primi. In fila una giovane ragazza disabile che però ha osato parlare ed opporsi al sopruso. Poi le violenze con la giovane presa a cinghiate e calci al petto dentro al bar senza che nessuno muovesse un dito. Quindi il ritorno nel locale, per chiudere la questione, con il pestaggio del barista e la distruzione del locale. A dare il via alla domenica di sangue due appartenenti alla famiglia Casamonica. Le violenze lo scorso 1 aprile, giorno di Pasqua, in un bar alla Romanina, quartiere feudo della famiglia di origine sinti. 

Il video dell'aggressione alla ragazza disabile 

Ragazza disabile picchiata dai Casamonica

I fatti riportati per primi da Repubblica e confermati dalle forze dell'ordine, sono avvenuti in un bar di via Salvatore Barzilai domenica 1 aprile. La denuncia da parte della ragazza diverse ore più tardi, dopo che gli agenti di polizia del commissariato Romanina erano già intervenuti nel locale della Romanina dove era stato picchiato il barista. Motivo delle botte, il fatto che l'uomo, un cittadino romeno di 39 anni gestore del bar, non avesse servito per primi i due appartenenti alle famiglie Di Silvio e Casamonica, entrati nel locale per prendere le sigarette. Un affronto che il 39enne ha pagato con il sangue, per poi essere costretto alle cure del Policlinico Tor Vergata. 

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Distrutto bar dai Casamonica in via Barzilai

Presa a cinghiate la ragazza e pestato il barista, i due uomini hanno quindi termiato il lavoro distruggendo il bar e poi allontanandosi a bordo di due auto, una Ferrari nera ed una Volkswagen Golf bianca. Ascoltato il barista questi ha riferito di non essere stato derubato di niente, ma di essere stato picchiato dai due che "rivendicavano la titolarità del territorio". 

Interrogazione di Fassina a Minniti

La notizia ha trovato il commento di Stefano Fassina, Deputato LeU e consigliere di Sinistra per Roma che afferma: "Stamattina, un quotidiano nazionale, riporta una storia agghiacciante avvenuta la domenica di Pasqua. Secondo la ricostruzione, due uomini appartenenti alle famiglie Casamonica e Di Silvio colpiscono a cinghiate una donna disabile e poi il barista di un bar a Via Barzilai, zona La Romanina, colpevoli entrambi di non avergli riconosciuto il rispetto dovuto sul "loro" territorio. La ricostruzione riporta anche minacce di morte sia alla donna e al barista picchiati, sia ai proprietari del bar in caso di conferma della denuncia dei fatti accaduti. Presentiamo oggi stesso una interrogazione urgente al Ministro dell'Interno per conoscere quanto avvenuto domenica primo Aprile al bar di via Barzilai e eventualmente quali misure intende prendere per garantire il primato della legge e dello Stato"

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