Trasforma il tuo “caro estinto” in un diamante

Un'innovativa tecnica importata dalla Svizzera permette di trasformare le spoglie mortali di una persona in un diamante. Scopri come, e perché farlo!

Il ricordo dei propri cari defunti è eterno. Nella memoria. Ma da alcuni anni non solo in quella. Perché alle "classiche" sepolture nei cimiteri e alla conservazioni delle ceneri si è affiancata, arrivata in Italia dalla Svizzera, una nuova possibilità: trasformare le spoglie mortali del proprio caro in un diamante.
Sì, avete letto bene, proprio un diamante.

Come è possibile? E perché?

Il "procedimento" è lungo, non troppo costoso (dai 3.500 ai 15.000 euro) se paragonato al costo di una tradizionale sepoltura, e facilmente spiegabile: il corpo umano è formato in parte da carbonio, la stessa molecola che compone il diamante. Con la cremazione, che deve comunque avvenire, si ottiene della grafite di carbonio, che adeguatamente trattata "farà nascere" il prezioso.

Ovviamente si tratterà di un diamante sintetico e non minerale, dal valore commerciale basso (ma stentiamo a pensare che qualcuno voglia poi venderlo) ma dal valore affettivo inestimabile. Perché trasformare le spoglie mortali di una persona amata in un diamante? Ognuno avrà il proprio, unico, motivo, ma in generale è per poterlo avere più vicino a sé, in una forma più nobile ed esteticamente più gradevole di un'urna cineraria. E poi ci sono le storie, che ci ha raccontato Federico Di Cola, titolare dell'agenzia funebre DCF di Roma che fornisce questo servizio in partnership con la svizzera Algordanza, che ci spiegano quale amore eterno può portare a una simile scelta. Una su tutte, quella di un figlio che conserva le ceneri del padre, in attesa che muoia anche la madre per esaudire il loro desiderio: formare un unico diamante, per sempre uniti come lo erano stati in vita.

Questa innovatica tecnica è relativamente nuova per l'Italia, e non molto diffusa, ma negli Stati Uniti e nel nord dell'Europa sta avendo un grande successo.
Attualmente nel nostro paese non ci sono strutture scientifiche che possano praticare in loco il complesso processo, ma la società Algordanza e il suo partner romano Dcf si occupano di tutte le pratiche burocratiche e pratiche per portare le ceneri del defunto in Svizzera e, dopo tre mesi, per far tornare il diamante.

Il ricordo dei propri cari è eterno, dicevamo all'inizio. Come un diamante.

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