La scienza aiuta la fede: Dna incastra ladro che rubò nella casa del parroco

Si tratta di un 41enne, feritosi durante il furto. Le tracce di sangue conducevano nei pressi della sua abitazione, ma ora il profilo genetico conferma i sospetti dei carabinieri

La scienza in soccorso della fede: l'esame del Dna ha incastrato il ladro che rubò in casa di un parroco a Rignano Flaminio. Il 41enne romeno, con precedenti specifici, è ora denunciato a piede libero per furto.

In realtà gli accertamenti svolti nei laboratori del R.I.S. di Roma hanno dato solo conferma dei sospetti dei carabinieri. Nel corso del sopralluogo eseguito sul luogo del reato, i militari isolarono delle tracce di sangue lasciate a terra dal ladro che, evidentemente, non si era reso conto di essersi ferito durante l’effrazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma notarono, inoltre, che le tracce ematiche proseguivano in direzione della casa del 41enne, ubicata a poche centinaia di metri dall’appartamento del sacerdote. Il profilo genetico perfettamente sovrapponibile a quello repertato ha permesso quindi di chiudere il cerchio intorno al cittadino romeno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dopo il lockdown: ecco in quali quartieri sono aumentati di più i contagi

  • Coronavirus: a Roma 23 casi e tra loro anche un bimbo di nove anni, sono 28 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 luglio

  • Coronavirus, a Roma 17 nuovi contagi. Positivo bimbo di un anno a Civitavecchia

  • Cornelia, rissa in pieno giorno paralizza quartiere: tre feriti. Danni anche ad un negozio

  • Coronavirus, a Roma e provincia sei bambini positivi in 10 giorni

  • Coronavirus: a Roma 12 nuovi casi, sono 23 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 luglio

Torna su
RomaToday è in caricamento