Bimbi picchiati e maltrattati in un asilo dei Castelli Romani, arrestate tre maestre

Agli arresti domiciliari anche una collaboratrice scolastica. Le quattro sono ritenute responsabili di maltrattamenti di minori

In manette sono finite tre maestre ed una collaboratrice scolastica

Percosse, insulti, strattonamenti, umiliazioni. Vittime dei bimbi di un asilo dei Castelli Romani. A perpetrare le violenze tre maestre ed una collaboratrice scolastica a cui, al termine di una delicata attività d’indagine coordinata dalla locale Procura di Velletri, i Carabinieri della Compagnia veliterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari.

Le quattro, di età compresa tra i 55 ed i 65 anni, sono ritenute responsabili di maltrattamenti di minori all’interno di un asilo ad Ariccia, in provincia di Roma.

Gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, mediante intercettazioni ambientali e riprese video delegate dall’Autorità Giudiziaria, hanno permesso di constatare diversi episodi di violenza che le quattro arrestate compivano, quotidianamente, nei confronti di diversi bambini.

VIDEO | Botte ed insulti ai bimbi dell'asilo: le immagini choc 

Episodi quali strattonamenti, colpi alla testa ed espressioni verbali spregiative che causavano, nei piccoli, sofferenze, umiliazioni e continui disagi, incompatibili con le normali condizioni di svolgimento dell’attività scolastica.

Nel provvedimento giudiziario notificato questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, il Giudice per le Indagini Preliminari, concordando con le richieste del Pubblico Ministero, descrive un grave quadro indiziario nei confronti delle quattro donne, ritenute responsabili di condotte di “sopraffazione sistematica” perpetrate nella loro attività lavorativa in danno di minori di età compresa tra i 3 ed i 5 anni.
 

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Commenti (11)

  • Certo che verrebbe da metterle al rogo, ma ritengo sia il caso di porsi altre domande e soprattutto una: visto che non è un caso isolato e visto che tali episodi si verificano in scuole dove il pensiero pedagogico espresso è quello così detto tradizionale - dove l'adulto è comunque "padrone" dei bambini e decide per loro cosa fare, quando farlo e come farlo...non sarà che è proprio un contesto dove l'adulto pone e dispone a costituirsi terreno fertile per quelle maestrine che escono fuori di testa? Non sarà il caso di dare spazio ad un pensiero diverso, come quello montessoriano, dove il bambino è al centro ed è innanzitutto una persona richiedente attenzioni e rispetto?

  • I bambini qualche volta te le tirano ma mi sembra un po' troppo queste qua

  • sono nonna di un bimbo di 2 anni che frequenta l'asilo nido, se venissi a sapere che a mio nipote e' stato torto un solo capello mi faccio arrestare, io in galera ma le maestre in rianimazione. Brutte maledette

  • fanno schifo manco i domiciliari si meritano

  • Luca mai parole più sagge!! Risparmieremmo anche moti denari in inutili processi! però per gli stupratori dopo il piacere castrazione chimica!

    • Perché chimica?

  • giudicatemi male tranquilli,sono padre di due bambini piccoli..non fate indagini,processi,lungaggini giudiziarie e spese inutili.due soluzioni: 1) una intera giornata le maestre chiuse in aula con I genitori...e poi tutti amici come prima,ovviamente quel che rimane delle maestre verra abbandonato sulle rive del Tevere; 2) questi poveri stupratori che devono lottare per trovare vittime...facciamoli incontrare con queste maestre,cosi uniamo stronzi e XXXYXYe e famo contenti tutti.accadesse a scuola dei miei, vado in galera volentieri ma ce penso io a farmi giustizia..

    • Bella soluzione...un po' come pulp fiction

    • vorrei veramente sapere che pene avranno...

  • ma io mi chiedo ..... possibile che questi bambini non hanno un genitore che va li ... e spezza le braccia a ste maledette ? ..... io lo farei ...

  • Ste puYYane...ma perchè non scrivete i loro nomi?

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