La scorsa settimana è stata quella del lancio del sito internet www.bastaballe.it. Un'operazione fortemente voluta dal sindaco Alemanno per "smascherare le bugie dell'opposizione relative alla vendita di Acea". Un sito internet dove pubblicare video e documenti che smontano l'opposizione. Al sindaco però evidentemente non basta il web. Capita così che per reclamizzare la sua iniziativa decida di tappezzare la città in ogni suo angolo di manifesti firmati Bastaballe.it.
La rete però è spietata e l'iniziativa, già smontata dalla tipica ironia di twitter, riceve una mazzata tremenda. "Il sindaco non era contrario alle affissioni abusive", si chiede ilblog "Romafaschifo"?. Il riferimento è al video del 25 marzo scorso in cui Alemanno, per lanciare la sua iniziativa "ReteattivaxRoma" annunciava che non avrebbe più affisso un solo manifesto selvaggio in città. A distanza di due mesi la promessa è totalmente disattesa e da lui stesso per giunta.
ECCO IL VIDEO DELLA PROMESSA
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Si legge su Romafaschifo: "Peccato che il sindaco per far conoscere ai romani la nascita del sito non abbia usato i mezzi che in tutto il mondo civile si usano (le e-mail, i social network...), ma abbia deciso di incartare vergognosamente la città di affissioni abusive. Una roba inusitata. Dovunque: sui muri, sui cartelloni pubblicitari oscurando la pubblicità regolarmente pagata dai clienti, addirittura sui cassoni della Caritas per la raccolta di vestiti. L'ennesimo crimine contro la città da parte di una amministrazione di criminali che vorrebbero essere credibili e vorrebbero affermare di non contar balle, promuovendosi in maniera abusiva".
Più delle parole parlano le foto.









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3 Commenti
FeedLuca Lani le affissioni selvagge sono davvero indecenti...indegne per un sindaco in carica
Sampei rinchiudete quest'uomo
Massimo Che fantoccio, coadiuvato da fantocci, seguito da fantocci.