Caffarella: baby gang rapina uomo fuori al supermercato e gli rompe quattro costole

Le violenze avvennero la notte del 7 gennaio dopo aver adescato la vittima al Carrefour di via dei Cessati Spiriti. Tra i sei fermati anche una minorenne

L'uomo venne avvicinato dalla baby gang all'uscita del Carrefour di via dei Cessati Spiriti

Urlò talmente tanto da essere udito da buona parte degli abitanti della zona. Vittima di un branco di giovani rapinatori un uomo romano, preso di mira dalla baby gang lo scorso gennaio, dopo essere uscito dal supermercato Carrefour (aperto tutta la notte) di via dei Cessati Spiriti, zona Colli Albani. Una rapina violenta con la vittima colpita violentemente con calci e pugni dopo essere stata attirata con una scusa nell'area del parco della Caffarella. Un episodio criminale che destò particolare preoccupazione negli abitanti del quartiere a sud della Capitale. Dopo serrate e laboriose indagini gli investigatori del commissariato Appio Nuovo, diretto dalla dottoressa Pamela De Giorgi, hanno dato un nome ed un volto al branco composto da sei giovani (tre ragazzi e tre ragazze, fra le quali una minorenne). 

AVVICINATO FUORI DAL CARREFOUR - Il malcapitato era stato avvicinato poco dopo la mezzanotte del 7 gennaio dai sei che, con la scusa di bere qualcosa insieme, lo avevano convinto a spostarsi in un luogo isolato vicino al parco della Caffarella. Qui il gruppo aveva iniziato a colpirlo con calci e pugni, procurandogli la frattura di quattro costole e numerose tumefazioni al volto ed al collo, tutto per rapinarlo dei pochi averi di cui era in possesso.

DENUNCIA ALLA POLIZIA - Il giorno successivo la vittima, dopo essere stato curato al pronto soccorso e refertato con 30 giorni di prognosi, si è rivolta agli agenti  del commissariato denunciando l’accaduto. Gli investigatori, grazie anche alle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del supermercato, sono riusciti a ricostruire le fasi della rapina identificando i sei responsabili, un albanese di 20 anni, un romeno di 22 anni ed un 23enne italiano (residenti nella provincia di Viterbo), oltre ad una romana di 26 anni, una ragazza polacca 20enne ed una 17enne italiana (residenti a Pomezia e Colleferro). Alcuni di loro, malgrado la giovane età, erano già stati segnalati per violazione della legge sugli stupefacenti.  

FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO - Decisivo, per la completa ricostruzione dell’accaduto, il riconoscimento effettuato dalla vittima. Sulla base dei riscontri investigativi acquisiti, l’autorità giudiziaria ha disposto il fermo di indiziato di delitto per i tre uomini, mentre le 2 ragazze  maggiorenni sono state denunciate per concorso in rapina. Al vaglio del Tribunale dei minori la posizione della 17enne.

MARIJUANA INDOSSO - Una delle giovani, inoltre, nel corso della perquisizione effettuata nei suoi confronti, è stata trovata in possesso di circa  50 grammi di marijuana. Per lei, è scattato pertanto l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

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