Omicidio Varani, Luca ucciso dalle sevizie: coltellata al cuore non decisiva

E' quanto emerge dall'autopsia. Varani sarebbe morto per le ferite e le sevizie subite. I due restano in carcere. Esclusa però l'aggravante della premeditazione

Ad uccidere Luca Varani non è stata la coltellata inferta al cuore, ma le sevizie messe in atto da Manuel Foffo e Marco Prato. E' quanto emerge dagli esiti dell'autopsia effettuata sul corpo del 23enne ucciso e seviziato in via Igino Giordani. I due rei confessi intanto restano in carcere. Lo ha deciso il gip Riccardo Amoroso al termine dell'interrogatorio di ieri, durato 8 ore. Il Gip però, secondo quanto si apprende, ha escluso per i due l'aggravante della premeditazione del delitto, mantenendo intatta invece quella della crudeltà

Una novità, quella venuta fuori dall'autopsia, che depotenzia il rimpallo di responsabilità tra i due, in particolare per una delle differenze tra le due versioni. L'altra novità emersa dal racconto di Prato sarebbe il movente. Se da un lato Foffo continua a sostenere che si è trattato di una sfida estrema, "per vedere l'effetto che fa", dall'altro Prato racconta di diversi rapporti avuti durante i due giorni trascorsi insieme. Una situazione che a Foffo non bastava: "Voleva qualcosa di più forte, di violento con una prostituta. Venerdì mattina siamo usciti ma non abbiamo trovato niente e allora io ho convocato Varani con whatsapp". 

Un delitto maturato, secondo la versione di Prato, al culmine di due giorni di coca party, di 1800 euro spesi in cocaina e sesso. Il pr avrebbe raccontato anche della presenza di altre persone, alternatesi nell'appartamento di via Giordani nelle 48 precedenti al delitto. Quindi l'sms a Varani. Scrive La Stampa attribuendo le dichiarazioni a Prato: 

"Quando Luca è arrivato nell'appartamento è stato Manuel, non io, a versargli un farmaco nella vodka. Poi abbiamo cominciato un gioco erotico e Manuel mi ha chiesto di strozzare Luca. Io ci ho provato, ma non ce l’ho fatta a finire. Luca era intontito, Manuel lo ha colpito tante volte a coltellate e a martellate". 

Toccherà ora ai carabinieri trovare riscontri alle dichiarazioni dei due, attraverso le indagini che stanno ancora svolgendo i carabinieri diventano fondamentali. Ci sono da riscontrare pagine e pagine di dichiarazioni, tabulati telefonici da incrociare e verificare, interrogare eventuali altri testimoni, capire se c'è qualcosa tenuto nascosto dai due. In particolare si pensa che ci possa essere stato un piano per sbarazzarsi del cadavere, ma che qualcosa in questo senso possa essere andato storto.

Inoltre, secondo quanto si apprende, i carabinieri stanno cercando di rintracciare una possibile testimone, amica di Luca Varani. Si tratta di una ragazza che tra le 7.30 e le 8, di venerdì, giorno dell'omicidio, ha incontrato la vittima sul treno che da Viterbo conduce a Ostiense. Luca è salito a La Storta e da quanto si apprende avrebbe incrociato questa ragazza di 25 anni. Secondo i carabinieri potrebbe fornire elementi utili per ricostruire le ultime ore prima del decesso.
 

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Commenti (3)

  • Salve a tutti, giornalisti e semplici lettori che passeranno di qui, non sono uno Psicologo nè tantomeno un criminologo, ma un semplice ragazzo che rimane sconvolto dalle ingiustizie di qualsiasi forma o genere che stanno venendo fuori negli ultimi anni a discapito di noi Giovani. Per questa vicenda sono indignato più che sconvolto, perchè un mio coetaneo è stato vittima prima delle mani di Folli e perversi Individui (mi dispiace il razzismo ma non li paragonerei mai e poi mai a miei coetanei) e ora è vittima ignara delle parole di questi Folli che con le loro assurde e vergognose parole usate per difendersi stanno disonorando anche l'anima e il ricordo di questo povero ragazzo. Non ne posso più di ascoltare alla TV piccoli spettacolini per fare odience con la scusa di fare luce, e non ne posso piu di una giustizia inesistente lente e ancor piu omicida di chi commette reati del genere... non ne posso piu di sentire che un personaggio che commette reati ha bisogno di esami per capire se era capace di intendere e di volere, basta girarci intorno, vogliamo fare i severi con chi commette reati veramente insignificanti perche non può permettersi altro (e non voglio difendere quelle persone) quando poi ci sono scene di vita cosi Vergognose. Sono in lacrime da giorni e non so darmi un perchè, in TV ne ho sentiti di reati ma non riesco a spiegarmi perchè tutt'ora piango, forse per la semplice paura che possa essere anche io un giorno vittima delle stesse follie che non verranno mai punite? Fate riposare in pace il povero Luca, e voi folli individui siate almeno uomini e ora come ora prendetevi le vostre responsabilità. Ciao Luca, Ciao Giustizia

    • Purtroppo caro Alex questi due assassini non si prenderanno le loro responsabilità fino a che ci sarà un genitore pronto a difendere e a parlarci di "ragazzo modello", fino a che ci sarà una TV che dà spazio a questi fatti e non tratta di altra argomenti, fino a che ci sarà sempre qualcuno pronto a modificare la realtà delle cose e sempre a dare una giustificazione per ogni crimine e proprio a causa di tutto questo viene sempre meno il rispetto per le povere vittime. Ciao

    • Buongiorno Alex, sono una mamma di quattro ragazzi e ti ringrazio per le tue sagge parole e ancor di più ringrazio i tuoi genitori che ti hanno cresciuto ed educato con questi valori. La storia del povero Luca mi ha colpito profondamente e non provo nessuna pietà per i suoi aguzzini. Ho provato disgusto e rabbia nel vedere che il padre di uno di loro sia andato in TV a difendere il figlio e non abbia speso una parola nei confronti della povera ed ignara vittima. Ora ripongo la mia fiducia nei confronti di quel Magistrato che avrà il compito di giudicare i due assassini. Voi giovani avete tutta una vita davanti , anche se purtroppo fate parte di una società malata, che vive di apparenze e di idoli fasulli, una società che in parte è stata costruita da noi . Ma grazie a Dio ci sono giovani come te, come i miei figli che pur tra mille difficoltà hanno un grande rispetto per il prossimo e per l'intera Umanità. Ciao Alex , ti auguro un mondo di bene.

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