Proteste degli Ncc a Roma. In rete audio choc: "Tutti i taxi verranno bruciati"

"Buonasera tassinaro, da gennaio tu e tutti gli amici tua dovrete ave' paura de uscì de casa", si sente nell'audio acquisito dalle forze dell'ordine

Immagine di repertorio

Il clima tra tassisti e Ncc, a Roma, è teso. Ad alimentare una situazione già complicata anche un audio, duro, che vedrebbe come bersagli i "tassinari". Il file, che ha fatto il giro dei gruppo Whatsapp, è stato acquisito dalle forze dell'ordine. Le frasi, pronunciate, lasciano poco spazio alle interpretazioni.

"Buonasera tassinaro - si sente - Da gennaio tu e tutti gli amici tua dovrete ave' paura de uscì de casa. Avrete 'na vita de merda ve lo garantisco. State attenti a 'ndo parcheggiate perché tutte le machine taxi bianche che vengono trovate pe' strada verranno sfonnate".

La minaccia è chiara. Così come il bersaglio. "Finché tutto nun torna normale e nun ce fanno lavorà - prosegue - manco voi lavorate. Dovete ave' paura quanno uscite da casa", si sente. La Digos, secondo quanto riferiscono fonti sindacali dei tassisti a RomaToday, sta indagando per trovare l'auto del messaggio e capirne l'autenticità. 

Nel frattempo gli Ncc oggi scendono in piazza contro le decisione del governo che impone regole restrittive ai loro servizi. L'associazione imputa al governo la volontà di limitare l'attività a favore dei taxi e richiama i principi della libera concorrenza. Non si è fatta attendere la risposta dei tassisti, affidata a una nota a firma di Fit-Cisl taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Tam, Satam, Claai, Faisa Confail taxi, Unimpresa, Ati taxi, Associazioni Legale Tutela Taxi e Associazione autonoleggiatori- Anar.

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"I messaggi di odio seminati nelle ultime settimane da alcuni rappresentanti sindacali che tutelano quella parte del mondo del noleggio, riottosa a qualsiasi forma di regolamentazione e i continui inviti fatti sempre dagli stessi irresponsabili signori, a ricorrere alla violenza nel tentativo di affermare le proprie inaccettabili ragioni, cominciano a dare i loro primi frutti avvelenati", si legge. 

"Non sono bastati, infatti, gli atti di vandalismo registrati nei giorni scorsi e i tanti messaggi minacciosi sui social network inviati da alcuni individui già prontamente identificati e denunciati alle Forze dell'Ordine - aggiungono - Queste azioni inaccettabili hanno come obiettivo primario, la cancellazione delle regole appena introdotte nel comparto, trasformando così il problema del contrasto al dilagante fenomeno dell'uso improprio e abusivo di vetture di noleggio, in un problema di ordine pubblico. Esprimiamo l'auspicio che le istituzioni democratiche di questo paese, in sede di conversione parlamentare del decreto recentemente approvato in consiglio dei ministri, sappiano respingere i tentativi di chi vuole piegare la volontà delle Camere agli interessi di poche facinorose persone che dell'illegalità e del non rispetto delle regole, hanno da sempre fatto uno stile di vita". 

A gettare acqua sul fuoco è Maximiliano Gioco, presidente ANAR, Associazione nazionale autonoleggiatori romani: "Ci sono alcuni Ncc che non rispettano le regole, ma non siamo tutti così. Non c'è nessuna guerra tra Ncc e taxi, noi siamo per la legalità. Roma non rimarrà senza autonoleggiatori, chi rispetta le regole lavorerà tranquillamente".  

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