Stalking: ritirata la denuncia. Assolto Claudio Giorlandino, il ginecologo delle dive

"Reato estinto dopo la rimissione"

il professor Claudio Giorlandino

Il ginecologo delle dive, Claudio Giorlandino, è stato assolto dall’accusa di stalking nei confronti della sorella, Maria Stella, titolare dei centri diagnostici Artemisia e del cognato, Carlo De Martino. La decisione è dei giudici del tribunale di Roma, II sezione penale. 

Ritiro della denuncia di Maria Stella Giorlandino

In particolare la signora Maria Stella ed il marito nelle scorse settimane avevano rimesso la querela nei confronti del parente. Il “reato estinto dopo la rimissione”. Le accuse sono cadute anche nei confronti del dirigente della Regione Lazio, Antonio Mercuri, difeso dall’avvocato Cesare Placanica, del brigadiere dei carabinieri Biagio Di Mauro e per due agenti agenti della polizia penitenziaria Fernando Mecchia e Pietro Pacillo. 

Il caso 

Il caso riguardava una controversia sulla gestione dell’attività imprenditoriale di famiglia. La sorella di Giorlandino, nel 2014, a causa di questa storia scappò di casa per alcuni giorni dopo aver denunciato il fratello. (fonte Askanews)

L'avvocato di Maria Stella Giorlandino

In merito all'assoluzione per il reato di stalking è poi arrivata una preciazione dell'avvocato Gloria De Luca, legale di Maria Stella Giorlandino e Carlo De Martino, eccola nella sua interezza: 

"Le notizie secondo le quali il Dott. Claudio Giorlandino sarebbe stato assolto nel merito (congiuntamente agli altri imputati) non corrispondono ad alcuna verità. Nessuna valutazione sui fatti di causa è stata infatti compiuta dal giudice tanto che l'udienza odierna è stata rinviata alla data del 12 gennaio 2018, giorno in cui continuerà il processo nei confronti del Dott. Giorlandino e gli altri imputati per i gravi reati di corruzione e calunnia ai danni della sorella Mariastella Giorlandino e del marito Carlo De Martino. 
 
Invero, all’odierna udienza presso la II sezione collegiale del Tribunale Penale di Roma, si è aperto il dibattimento del processo che vedeva imputato il Dott. Claudio Giorlandino in concorso con Di Mauro Biagio,  Mercuri Antonio, Mecchia Fernando e Pacillo Pietro dei reati di atti persecutori (stalking) ex art. 612-bis, nonchè dei reati di corruzione (Giorlandino Claudio, Di Mauro Biagio,  Mercuri Antonio, Carriello Antonio) e di calunnia (Giorlandino Claudio, Di Mauro Biagio,  Mercuri Antonio, Jimenez Callejas Rodolfo Ivan) aventi quali persone offese la sorella Mariastella Giorlandino ed il marito Carlo De Martino.
 
Solo in seguito ad una transazione di natura civilistica Mariastella Giorlandino e Carlo De Martino si determinavano a rimettere le querele per il reato di cui al 612-bis (stalking), l'unico che prevede la procedibilità a querela di parte. Pertanto, all’odierna udienza, il Collegio emetteva sentenza di non luogo a procedere ex art. 529 c.p.p., sentenza che dichiarava la non procedibilità dell'azione penale solo per il reato di stalking, non pronunciandosi nel merito".
 

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