Cgil denuncia: Asili nido carenti, 8 mila bambini senza posto

Il sindacato denuncia la carenza di posti negli asili nido della Capitale. Su 18.600 domande arrivate, infatti, le richieste accolte sono state poco più di dieci mila. Il 45% delle famiglie è tagliato fuori

di Redazione 31/08/2010
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    Sono 18.600 le domande, poco più di 10 mila le richieste accolte, ovvero 8 mila bambini di troppo per i 457 asili nido della capitale, tra pubblici e privati convenzionati. Il 45% delle famiglie che hanno fatto richiesta non potranno accedere al servizio scolastico educativo del Comune: questa la situazione dell'accoglienza dei bimbi tra 0 e 3 anni a pochi giorni dalla ripresa delle attività scolastiche, secondo quanto rende noto la Fp Cgil.

    "Le famiglie più fortunate - spiega una nota - saranno quelle residenti nel 5° Municipio (copertura 77% della domanda), le più sfortunate quelle del 2° Municipio (copertura 41% della domanda). Ma come si sta preparando il Comune di Roma, quali sono le strategie che metterà in atto per aumentare l'offerta di posti e permettere alle mamme ed ai papà di lavorare?".

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    Oggi, alle 12, nella sede della Funzione Pubblica Cgil verrà presentato il dossier "Asili nido a Roma, quale futuro", contenente uno studio dell'analisi dei costi e le conseguenze delle politiche del Comune sul settore, i dati delle liste d'attesa degli asili nido (con il dettaglio di ciascun Municipio), una simulazione delle spese per il personale dei nuovi asili sulla base della gara europea deliberata dalla Giunta Comunale e le proposte del sindacato.

    3 Feed
    Avatar anonimo di Marco

    Strategie del Comune di Roma sugli asili nido

    Marco:

    Ma perchè in rete non trovo nessuno che racconta le malefatte del Comune di Roma nella gestione del servizio Asili Nido 2010????
    Allora lo racconto io, in breve, quello che hanno combinato quest'anno!
    Dopo aver fatto domanda all'ufficio nido competente ed essere rientrato in graduatoria, ad una settimana dalla scadenza del termine per la conferma del posto assegnato a mio figlio, il Comune di Roma pubblica una delibera secondo la quale le tariffe 2010 cambiavano, con aumenti talmente consistenti che avrei pagato di più a mandare mio figlio in una struttura pubblica che in una privata.Sempre il comune, ha pubblicato una tabella con le varie fasce ISEE in modo da calcolarsi la retta mensile. Questo fatto è stato dato per certo, con tanto di delibera del comune. Decido quindi di rinunciare al posto assegnatomi e poi scopro che a fine luglio il comune si è rimangiato la delibera ed ha lasciato tutto invariato. Quelli come me (tanti) che hanno rinunciato sono stati tagliati fuori dal servizio asili nido. Questo non vi sembra da denuncia???? Qualcuno dovrà ben rispondere di questo, o no? Questo giochetto è da denuncia ed è incredibile che sia passato inosservato!!! ECCO LA STRATEGIA DEL COMUNE PER FAR RISULTARE MENO DOMANDE INSODDISFATTE. Io non rientro nella statistica perchè sono stato obbligato a rinunciare..la realtà è che sono letteralmente stato espulso dal servizio nido. PER COSA PAGO LE TASSE se dal Comune non ho neanche l'agevolazione di poter mandare mio figlio al nido senza dover pagare 600 euro al mese???
    Saluti
    Marvo

    il 14 settembre del 2010 segnala
    Avatar anonimo di Tito

    W Alemanno

    Tito:

    Il nostro Sindaco Alemanno, aiutato dal premier BERLUSCONI, che tutto può e vuole (vedasi rifiuti di Napoli), risolveranno anche questo problema, e, tutti gli aventi diritto (veri) potranno frequentare i loro nido.

    il 31 agosto del 2010 segnala
    Avatar anonimo di gabriele roma

    ci credo

    gabriele roma:

    Gli asili sono stati occupati ed ora li stanno trasformando in abitazioni, vedere a torre maura in via delle alzavole.

    il 31 agosto del 2010 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Guglielmo

    R: ci credo

    Guglielmo:

    che è successo a torre maura? racconta

    il 31 agosto del 2010 segnala