Ristoratore costretto a pagare vigile per evitare multe: arrestato funzionario della Polizia Locale

Il 63enne è stato fermato in flagranza di reato dagli investigatori della Squadra Mobile dopo aver riscosso il denaro dal commerciante di San Lorenzo

"Concussione", questo il reato che ha portato all'arresto di un vigile urbano, funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale. Il fermo nel pomeriggio di martedì 27 novembre da parte degli investigatori della Polizia di Stato della 9° Sezione “Anticorruzione” della Squadra Mobile di Roma e del commissariato Esquilino. In manette è finito un romano di 63 anni per il reato di concussione in danno del titolare di un esercizio commerciale nella zona di San Lorenzo.

L’operazione è scattata, intorno alle ore 14:00, quando presso il ristorante si è presentato il Pubblico Ufficiale pretendendo la dazione della somma di euro 400 Euro.  Una volta effettuato lo scambio di denaro, il personale di polizia presente sul posto è immediatamente intervenuto, traendo in arresto il funzionario e recuperando dalle sue tasche le banconote appena ricevute dall’imprenditore.

L’attività è proseguita con l’esecuzione di perquisizione personale e locale, la quale ha dato esito positivo presso l’abitazione del pubblico dipendente dove è stata rinvenuta una modica quantità di sostanza stupefacendo del tipo cocaina, sequestrata amministrativamente ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90.

E’ stato inoltre accertato che l’imprenditore era vittima da tempo delle richieste di denaro da parte del pubblico ufficiale. In particolare, a seguito di un controllo presso il proprio ristorante e alla successiva contestazione di violazioni amministrative per circa 8.000 Euro è stato avvicinato, in più occasioni, dal medesimo Pubblico Ufficiale con la pretesa di dazioni di denaro sotto la minaccia di elevargli contestazioni amministrative con multe di migliaia di euro.

Già precedentemente, in data 19 ottobre scorso, il Pubblico Ufficiale aveva richiesto ed ottenuto dal ristoratore la somma di euro 500 Euro sempre con la motivazione di evitare ulteriori controlli amministrativi al proprio esercizio commerciale.

"Apprendiamo con grande amarezza dell’arresto in flagranza di reato di un agente della Polizia Locale di Roma Capitale. Quando accadono queste cose il primo pensiero è rivolto alle migliaia di agenti, la stragrande maggioranza, che svolgono il loro lavoro con onestà, coraggio e impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini”. Così il delegato della sindaca al Personale, Antonio De Santis. 

"In un momento così delicato e importante per il Corpo dei vigili, impegnato in operazioni importanti di contrasto alla criminalità e oggetto di un ‘importante ricambio generazionale, bisogna affermare con forza che non c’è spazio per chi trasgredisce le più elementari regole di convivenza civile, regole che è invece chiamato a far rispettare - aggiunge De Santis -. Ringrazio la polizia di Stato e gli inquirenti a cui l’Amministrazione di Roma Capitale garantisce la massima collaborazione". 

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