Pestato e con le gambe fratturate: così è stato abbandonato fuori dall'ospedale. Caccia al branco

Secondo i primi riscontri l'uomo sarebbe stato accerchiato e malmenato fuori una discoteca ad Anzio. Indaga la Polizia

Lo hanno abbandonato fuori dall'ospedale, agonizzante e con le due gambe spezzate. Così un 47enne macedone è stato soccorso nella notte tra il 27 e il 28 luglio all'ospedale Riuniti di Anzio dal personale medico. L'uomo, con entrambe le tibie fratturate, è stato portato in sala operatoria e sottoposto ad un doppio intervento chirurgico

Del caso se ne stanno occupando gli agenti del Commissariato di Polizia di Anzio. Le gambe del 47enne sono state spezzate come forma di tortura o per una spedizione punitiva, fatto sta che chi lo ha aggredito potrebbe aver usato un oggetto contundente come un badile o una mazza ferrata.

Le forze di polizia lavorano per ricostruire i movimenti della vittima. Secondo i primi riscontri il macedone, che non si è dimostrato collaborativo con gli inquirenti fino a questo momento, aveva passato la serata in una discoteca ad Anzio quando si è allontanato con quattro persone.

Cosa sia accaduto dopo è ancora in corso di accertamento. Al momento chi indaga non esclude nessuna pista, da un tentativo di rapina fino ad una partita di droga non pagata o ad una estorsione.

Il 47enne, dopo il pestaggio, è stato quindi abbandonato nel piazzale d'ingresso antistante da due uomini che poi sono fuggiti a bordo di un'auto. La vittima ne avrà per 45 giorni. 

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