Raid al Roxy bar, Antonio Casamonica condannato a 6 anni con l'aggravante mafiosa

Per lo stesso fatto sono stati già condannati con rito abbreviato Alfredo Di Silvio (4 anni 10 mesi), Vincenzo Di Silvio (4 anni e 8 mesi) e il nonno Enrico, che era ai domiciliari, con l'accusa di minaccia, (2 anni e 2 mesi)

Antonio Casamonica è stato condannato a sei anni di reclusione. per avere aggredito la disabile Simona Rossi, durante il raid nel Roxy Bar di via Salvatore Barzilai. E' accusato di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso dai giudici della Corte d'Appello. Alla sentenza era presente anche la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

Lo scorso 25 febbraio i giudici della VI sezione penale del Tribunale di Roma avevano condannato a 7 anni di carcere Casamonica, accusato di lesioni e violenza privata con l'aggravante del metodo mafioso per il raid compiuto ai danni del titolare del bar e di una giovane disabile.

Il pm Giovanni Musarò aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi. Per lo stesso fatto sono stati già condannati con rito abbreviato Alfredo Di Silvio (4 anni 10 mesi), Vincenzo Di Silvio  (4 anni e 8 mesi) e il nonno Enrico, che era ai domiciliari, con l'accusa di minaccia, (2 anni e 2 mesi): anche per loro è stata riconosciuta l'aggravante del metodo mafioso.

I fatti risalgono al pomeriggio dell'1 aprile 2018. Antonio Casamonica e Alfredo Di Silvio, infastiditi con il barista poiché in quel momento non li stava servendo, si erano rivolti ad una cliente che era in fila alla cassa per pagare un caffè, dicendole "questi rumeni di merda non li sopporto proprio". Irritati dal fatto che la donna avesse preso le difese del titolare del bar, Antonio Casamonica le sfilava gli occhiali che indossava, mentre Alfredo Di Silvio la picchiava con la cinta.

VIDEO | L'arresto, i fermati inveiscono contro i giornalisti: "Infami"

Nonostante la vittima avesse supplicato i due di cessare la violenza, i due hanno continuato, imperterriti, con la loro azione. Alfredo Di Silvio ha continuato ad aggredirla prendendola per il collo e dandole dei violenti calci sul ventre, facendola rovinare più volte in terra. L'ha poi schiaffeggiata, costringendola in un angolo del bar, stringendole il collo e la gola con entrambe le mani fino. 

Chi sono i Casamonica: tutto sulla famiglia che controlla Roma Sud

Dopo essersi divincolata, la ragazza è riuscita a prendere il proprio telefono cellulare per chiamare i soccorsi ma l'apparecchio le fu strappato dalle mani. Solo dopo aver supplicato Alfredo Di Silvio, rassicurandolo che non avrebbe chiamato la Polizia, la situazione è tornata alla calma.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Romanzo Criminale di Primavalle: le confessioni di Abbatino e "Accattone" risolvono 4 omicidi

  • Il monopolio di slot machine e scommesse del Re di Roma Nord, smantellato sodalizio dell'ex Banda della Magliana: 38 arresti

  • Salvatore Nicitra, il boss con la pensione d'invalidità: così l'ex della Banda della Magliana è diventato il re di Roma Nord

  • Manifestazione contro i vitalizi, Sardine in piazza e Lazio-Inter: bus deviati e strade chiuse nel week end

  • Amazon a Colleferro, ora è ufficiale. 500 posti di lavoro: ecco come candidarsi

  • Investito da un'auto mentre attraversa il Raccordo Anulare, morto un uomo

Torna su
RomaToday è in caricamento