Carceri: detenuto muore al Policlinico, cure senza effetto

Antonio Alibrandi, 32 enne, è morto al Policlinico Umberto I. Da una settimana aveva febbri altissime e le cure non gli facevano effetto. E' il decimo detenuto morto dall'inizio del 2010

Un detenuto di 32 anni, Antonio Alibrandi, del carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, è morto nel Policlinico Umberto I  dopo una settimana di febbri altissime senza che nessuna delle cure mediche tentate avessero effetto. Il decesso è avvenuto il 5 ottobre scorso, ma lo si apprende oggi dal Garante dei diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni. Alibrandi è la nona persona che muore nelle carceri del Lazio dall'inizio del 2010.

Alibrandi era arrivato a Rebibbia nell'ottobre del 2009 per scontare una condanna definitiva a due anni di reclusione per rapina semplice. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona riservata. Single e detenuto lontano da casa (era di origine calabrese essendo nato a Lamezia Terme), aveva pochissimi colloqui se non con il Sert interno e l'area trattamentale. Proprio per la sua solitudine Alibrandi chiedeva spesso dei capi di vestiario ai volontari della Caritas. Ai collaboratori del Garante regionale dei detenuti l'uomo aveva chiesto di interessarsi per entrare in una comunità terapeutica e del vestiario. "Quest'uomo è morto in ospedale da solo, senza il conforto di parenti ed amici, e proprio per questo il suo decesso rischiava di passare sotto silenzio - ha detto Marroni - La cosa certa è che, con i livelli di sovraffollamento attuali, e le carenze di risorse, le carceri non sono la struttura adeguata a garantire l'assistenza per persona in quelle condizioni di salute".

Il personale del carcere ha riferito ai collaboratori del Garante che, nella seconda metà di settembre, Alibrandi è stato colpito, per più di una settimana, da una febbre altissima e che gli antibiotici somministrati non hanno avuto effetto alcuno. Vista la gravità della situazione è stato disposto il ricovero dell'uomo nella struttura protetta dell'ospedale "Sandro Pertini" da dove, dopo pochi giorni, è stato trasferito al Policlinico "Umberto I", dove è morto. Il decesso potrebbe essere stato causato, secondo alcune ipotesi, da meningite o da leucemia fulminante.
 

Potrebbe interessarti

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

  • Distributori di Benzina "No Logo": dove il pieno costa meno

  • 7 laghi meravigliosi da visitare nei dintorni di Roma

I più letti della settimana

  • Sciopero: domani a Roma metro e bus a rischio. Gli orari e tutte le informazioni

  • Terremoto Roma: scossa avvertita in diverse zone della città. Epicentro a Colonna

  • Sciopero a Roma, martedì 25 giugno metro e bus a rischio: tutte le informazioni

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Uccide la moglie e poi si spara: i due coniugi non riuscivano a pagare l’affitto

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

Torna su
RomaToday è in caricamento