Andrea Camilleri è morto, addio al papà del Commissario Montalbano. Le esequie saranno riservate

La Asl: "Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali"

Andrea Camilleri è morto. La ASL Roma 1 "con profondo cordoglio" ha infatti comunicato che alle ore 08.20 del 17 luglio 2019 presso l'Ospedale Santo Spirito è deceduto lo scrittore. 

"Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio", si legge in una nota dell'azienda ospedaliera. 

 L'autore della saga dei gialli del Commissario Montalbano da qualche tempo aveva perso la vista e lo scorso 17 giugno era stato ricoverato in ospedale. Nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, lo scrittore è morto all'età di 93 anni.

Andrea Camilleri viveva da anni a Roma. Regista, autore teatrale e televisivo, ha scritto saggi sullo spettacolo, ed era sposato con tre figlie, quattro nipoti e una bisnipote. La scrittura, dopo l'esperienza in Rai, ha preso il sopravvento.

Con il Commissario Montalbano arriva il grande successo nazionalpopolare, grazie anche alla versione televisiva che approda dal 1999 su Rai1 con il volto di Luca Zingaretti. Da anni ormai le indagini del sarcastico Commissario, nonché le atmosfere e il divertente e azzeccato linguaggio italo-siculo dei romanzi e dei personaggi di Camilleri, affascinano migliaia di lettori. Nei suoi romanzi l'intreccio poliziesco è fondamentale, ma è anche il pretesto per la creazione dei personaggi.

Il filone narrativo del Commissario Montalbano è destinato a una conclusione con una formula precisa decisa dall'autore: infatti nel 2006 Andrea Camilleri ha consegnato all'editore Sellerio l'ultimo libro con il finale della storia, chiedendo che questo venisse pubblicato dopo la sua morte.

E in proposito aveva poi dichiarato: "Ho scritto la fine dieci anni fa. Ho trovato la soluzione che mi piaceva e l'ho scritta di getto, non si sa mai se poi arriva l'Alzheimer. Ecco, temendo l'Alzheimer ho preferito scrivere subito il finale. La cosa che mi fa più sorridere è quando sento che il manoscritto è custodito nella cassaforte dell'editore, è semplicemente conservato in un cassetto". Infine aveva assicurato: "Montalbano non può cadere in un burrone come Sherlock Holmes e poi ricomparire in altre forme. Montalbano non muore", aveva concluso 'spoilerando' il finale.

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