Trullo, 150 euro al mese per stanze maleodoranti ed energia elettrica abusiva

In un villino, ridotto a casolare fatiscente, i vigili hanno trovato 5 persone. Il bagno e la cucina erano nella stessa stanza. L'impianto elettrico era collegato abusivamente ad una cabina elettrica

Recinzione occultata con un tessuto verde e cani da guardia sciolti. Un fatiscente villino di via di Generosa trasformato in un casoalre di fortuna in cui vivevano 5 persone che pagavano per "l'affitto" 150 euro al mese. Succede, alla Magliana, dove ieri mattina una decina di agenti del reparto NAE del gruppo Marconi, diretto da Stefano Napoli, hanno deciso di intervenire con una decina di agenti.

GLI OCCUPANTI - Alle 6:15, sollevata la rete di recinzione, i vigili sono entrati portando alla luce una situazione di degrado e di illegalità. All'interno del villino, 5 persone extracomunitarie tra cui due donne, con tracce di almeno altre cinque persone al momento assenti. 

Tre persone di nazionalità lituana sono state identificate sul posto, mentre due uomini di nazionalità ucraina, non identificabili, sono stati condotti al centro di foto-segnalamento: risultati clandestini con precedenti penali e un decreto di espulsione a loro carico sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati contro la Legge sull'immigrazione.

Uno dei due verrà anche denunciato per uso e detenzione di documenti falsi e declinazione di false generalità a Pubblico Ufficiale.

PESSIME CONDIZIONI IGIENICHE - Pessime invece le condizioni igieniche nelle quali vivevano le persone. Le persone dormivano tutte in tre stanze maleodoranti su due livelli, con bagno e cucina nella stessa stanza e senza alcun divisorio. Per riscaldarsi e cucinare venivano utilizzate stufe e fornelli elettrici.

ALLACCIO ABUSIVO - Proseguendo nei controlli, gli agenti hanno scoperto che l'impianto elettrico del villino era collegato abusivamente ad una cabina esterna regolarmente chiusa. I tecnici Enel, giunti sul posto, hanno confermato l'allaccio, che era occultato e sotto traccia, quindi parte integrante dell’immobile. Anche le connessioni all'acquedotto pubblico sono risultate abusivi.

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150 EURO - AL MESE - Gli occupanti, ascoltati dai funzionari, hanno dichiarato la loro estraneità ai collegamenti, dichiarando di pagare ciascuno ai proprietari 150 euro mensili tutto compreso.

Gli agenti stanno ora vagliando la posizione dei proprietari, che sono stati convocati: dovranno dimostrare da quanto gli impianti siano allacciati in modo abusivo e i loro rapporti con gli affittuari. Le indagini sono ancora in corso, dalle quali probabilmente scaturiranno altre denunce.

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