Acilia, nel terreno del Comune un'officina illegale e allacci abusivi: 7 arresti

In manette sono finite 7 persone. Il blitz è scattato in via Domenico Morelli. Il gestore dell'officina aveva anche creato una grossa buca dove faceva confluire liquidi inquinanti

Un discarica a cielo aperto, un'officina illegale e l'allaccio abusivo all'energia elettrica. E' questo lo scenario scoperto in via Domenico Morelli, ad Acilia, in un terreno del Comune di Roma e che ha portato all'arresto di sei italiani ed un cittadino marocchino, di età compresa tra i 30 ed i 60 anni, alcuni dei quali già noti alle Forze dell'Ordine. 

IL CONTROLLO - Il blitz rientra nell'ambito dei controlli e sgomberi delle aree verdi e urbane abusivamente occupate, promossi anche dalla Commissione Straordinaria del X Municipio. Ad intervenire i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Roma Ostia, con l'ausilio dei colleghi Carabinieri Forestali della Stazione di Ostia.

IL TERRENO DEL COMUNE - I militari hanno eseguito un controllo presso un'area occupata abusivamente di proprietà del Comune di Roma, in via Morelli, dove erano stati sistemati camper e baracche. Gli operatori hanno subito notato la presenza di alcuni cavi elettrici, collegati alla vicina centralina, che fornivano energia elettrica agli alloggi di fortuna.

DANNO AMBIENTALE - Gli uomini dell'Arma, oltre ad accertare il furto di energia elettrica per cui sono stati arrestati tutti i responsabili, si sono trovati davanti una vera e propria discarica a cielo aperto e scoperta un’attività abusiva di meccanica e carrozzeria, esercitata in un manufatto.

Nell’area circostante sono stati rinvenuti numerose parti di automobili, gomme in disuso, batterie e cavi, tutti rifiuti speciali e pericolosi suscettibili di arrecare grave nocumento alla salubrità della zona. Il "gestore" di questa officina aveva anche creato una grossa buca nel terreno dove faceva confluire tutti gli olii esausti e altri liquidi inquinanti per liberarsene frettolosamente, senza alcun riguardo per le più elementari norme ambientali.

TUTTI AI DOMICILIARI - Nella stessa area, i Carabinieri hanno trovato un secondo manufatto, utilizzato quale deposito di materiale edile.

I sette arrestati, dopo una giornata ai domiciliari, sono stati accompagnati presso le aule del Tribunale di Roma dove, a seguito della convalida del loro arresto, sono stati temporaneamente scarcerati in attesa della definizione del procedimento a loro carico.

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