Schianto a Casal de' Pazzi, gli amici di Alessio Bartolini sul luogo dell'incidente: "Ci manchi"

Striscioni e foto sul pilastro di via Egidio Galbani: "Ti vogliamo ricordare con il tuo più bel sorriso"

"Ti vogliamo ricordare con il tuo più bel sorriso",  "Non basta uno striscione per descrivere ciò che vogliamo dirti: ci manchi".

La comitiva di Alessio Bartolini, il 22enne di Ponte Mammolo morto il primo novembre sulla strada a Casal de' Pazzi, si è ritrovata dalle prime ore di ieri sul luogo dello schianto, insieme a parenti e amici di famiglia, tutti increduli, straziati dal dolore.

Sul pilastro di via Elgidio Galbani hanno affisso due striscioni e delle foto-ricordo per l'amico che non rivedranno più ma di cui non si dimenticheranno mai, finito tragicamente contro la base in cemento di un traliccio dell'alta tensione, dopo aver perso il controllo della Nissan Micra di papà Tonino, che gli aveva concesso quello che non doveva essere "l'ultimo giro", poco dopo pranzo.

I funerali sono previsti non prima di lunedì, nella parrocchia Sacro Cuore di via Casal de' Pazzi.

L'incidente

L'incidente mortale è avvenuto alle 14 circa. Secondo i primi riscontri l'auto guidata da Alessio stava transitando all'incrocio tra via Galbani e via Fermo Corni quando è finita sulla base in cemento del traliccio con una violenza tale che il giovane è morto sul colpo. Per estrarlo dalle lamiere sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Sciopero generale venerdì 25 ottobre, dai trasporti alla scuola: Roma a rischio caos

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 19 e domenica 20 ottobre

  • Salvini a Roma: in 40mila in piazza per il leader della Lega. Strade chiuse e bus deviati

  • Incidente sul Raccordo: auto ribaltata allo svincolo Centrale del Latte, Irene cerca testimoni

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

Torna su
RomaToday è in caricamento