"Lazio, Napoli, Israele. Stessi colori": manifesti antisemiti sui muri di Prati e Balduina

I volantini sono stati affissi dai tifosi della Roma durante i festeggiamenti dei laziali a piazza della Libertà per i 119 anni della società biancoceleste

I volantini antisemiti attaccati sui muri di Prati e Balduina

"Lazio, Napoli, Israele. Stessi colori. Stesse bandiere. Merde". E' quanto scritto su decine di manifesti affissi durante la notte fra la zona di Prati e Balduina. La firma della vergogna antisemita è rivendicata sugli stessi volantini, sui quali si legge la scritta "Balduina Roma" su sfondo giallorosso. Le scritte sono comparse mentre in piazza della Libertà i tifosi della SS Lazio festeggiavano i 119 anni di storia della società biancoceleste. 

L'oltraggiosa provocazione dei romanisti riporta alla memoria quanto fatto dai 'cugini' laziali, quando sui vetri divisori della Curva Sud, occupata dai tifosi biancocelesti in occasione di Lazio-Cagliari, furono affissi altri adesivi antisemiti, che raffiguravano Anna Frank con la maglietta dell'As Roma (qui la notizia). Per quei fatti furono daspati 13 ultras della Lazio.

Stamattina la nuova vergogna antisemita, questa volta a firma giallorossa, a dimostrazione che la stupidità non ha colori, ma è frutto di teppisti che con il mondo del calcio non dovrebbero avere niente a che fare. 

In merito ai manifesti antisemiti è intervenuto Daniele Ognibene, capogruppo LeU in Consiglio regionale del Lazio: “Se il Ministro dell’Interno, in una riunione sulla violenza negli stadi, offre una soluzione di treni speciali, significa che o non capisce niente del problema o che non lo vuole affrontare. Esprimo tutta la mia solidarietà alla Comunità Ebraica di Roma che già tempo fa, sempre da fasce estremistiche che si nascondono dietro il calcio, venne attaccata con striscioni allo stadio riportanti frasi ingiuriose”.

Chiedo che il Sindaco Raggi ed il Ministro dell’Interno prendano provvedimenti seri nel contrastare il rigurgito fascista ed antisemita che si nasconde oggi dietro il calcio. Le istituzioni ci debbono dire, con i fatti, da che parti stanno e spero che intervengano duramente. Non come ha fatto Salvini sul pestaggio del Verano, per il quale ha rilasciato una semplice dichiarazione, mentre dalla Raggi non è uscita neanche una dichiarazione forte sull’accaduto. Lasciamo lo sport con i suoi valori positivi – conclude Ognibene – agli sportivi veri: romanisti, laziali o napoletani che siano. Stronchiamo ogni forma di fascismo ed antisemitismo”.

"Adesivi antisemiti? Incredibile, pazzesco. Ho visto gli incidenti di ieri a piazza della libertà, sono allibito esenza parole". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando al termine delle riunioni informali di Giunta e Consiglio nazionale gli adesivi antisemiti rinvenuti a Roma con la scritta 'Lazio, Napoli, Israele, stessi colori'. "Se noto un clima di tensione attorno al mondo ultrà? Mi auguro di no - conclude Malagò - che non ci sia premeditazione, sarebbe un passo indietro enorme". 

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