Sequestro sfasciacarrozze in via dell'Almone: "Nessun allarme inquinamento per l'acqua Egeria"

L'allerta ieri dopo i sigilli al vicino autodemolitore, sospettato di aver smaltito impropriamente oli esausti e altri rifiuti. Il presidente della società però smentisce: "I materiali lavici della falda sono impermeabili e i controlli vengono effettuati tutti i giorni"

I sigilli all'autodemolitore

Non c'è nessun rischio inquinamento per l'acqua Egeria. L'allarme è stato lanciato ieri dopo il sequestro del vicino sfasciacarrozze di proprietà di Cinzia 'Lady Ferro' per un presunto smaltimento improprio di oli esausti e altri rifiuti. Il sospetto è che alcuni inquinanti siano penetrati nel terreno e la falda dell'Acquasanta si trova, proprio come l'attività a cui sono stati messi i sigilli, in via dell'Almone. A smentire ogni allerta però il presidente della società Acqua Santa di Roma srl, Enrico Mari. “Prima di tutto la fonte dell'acqua Egeria è a monte, a circa 500 metri dallo sfasciacarrozze sequestrato, e si trova dall'altra parte del fiume Almone” spiega a Romatoday. “Inoltre la nostra falda è composta materiali lavici, come basalto e pozzolana, che hanno la funzione di filtri naturali e sono impermeabili agli agenti esterni. Questo è anche uno dei motivi per cui l'acqua Egeria sgorga pulita nonostante sia collocata praticamente all'interno del tessuto cittadino”. 

Mari è sicuro che nessun agente inquinante abbia intaccato la falda. Il motivo è semplice. “Ogni giorno i nostri laboratori svolgono analisi sia batteriologiche sia chimiche. Sia dell'acqua alla fonte, sia di quella imbottigliata per escludere problemi alla tubazione. Se l'acqua fosse inquinata saremmo i primi a saperlo” continua. Per conferma “ai controlli dei nostri laboratori si aggiungono quelli della Asl ogni venti giorni e dell'università che ogni due settimane effettua dei prelievi speciali. Quello sfasciacarrozze è lì da anni”. Sul perché attività così impattanti continuano a esercitare anche in aree così delicate dal punto di vista naturalistico e archeologico è una valutazione da lasciare alla politica. “Certamente l'area è stata trascurata. Ma ripeto, l'acqua Egeria non è minimamente toccata dall'inquinamento”. 

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