Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Incidente su viale Manzoni: ciclista muore investito da un pullman

La tragedia all'alba. L'uomo, 60 anni, è morto praticamente sul colpo
Torna a Incidente su viale Manzoni: ciclista muore investito da un pullman

Commenti (8)

  • Alle 5.30 è notte fonda e andare in bicicletta è un suicidio....gia non ti vedono di giorno! Io usavo la bici ma ci ho rinunciato meglio la vita!

    • e spesso non hanno neanche la luce...

  • Credo che quel tratto sia altamente pericoloso sia per ciclisti che motoveicoli : viabilità sbagliata ? Preferenziale discutibile ? Oppure corsie laterali troppo strette ?

    • La preferenziale per gli autobus esiste, ma il cadavere era nella corsia di marcia "normale" (purtroppo ho visto io stesso il lenzuolo bianco). Quindi l'autobus credo abbia preso la corsia di marcia ordinaria (forse le preferenziali sono solo per gli autobus ATAC?) Il discorso è che MANCANO LE CICLABILI. Quindi o i pedoni si sorbiscono le biciclette sui marciapiedi (e vedo anche tanta arroganza dei ciclisti) o i ciclisti vanno insieme alle auto. In ogni caso, un autobus di 10, 15 tonnellate è nello stesso spazio di una bicicletta di 20 kg. Ecco il problema.

      • Sicuramente sono "bestioni" che viaggiano forte per esigenze di servizio . Purtroppo tanti ciclisti vanno anche troppo allegramente . Città ancora non pronta . Questo poveraccio non sarà nel il primo nè ultimo ...

        • Sicuramente sono "bestioni" che viaggiano forte per esigenze di servizio . Purtroppo tanti ciclisti vanno anche troppo allegramente . Città ancora non pronta . Questo poveraccio non sarà nel il primo nè ultimo ...

          Non so nemmeno se sia stato visto il ciclista. Alle 5 di mattina è notte fonda, da poco hanno messo le luci a led in strada e sono leggermente meno luminose delle vecchie lampade a vapori di sodio. Se il signore in questione fosse stato vestito in scuro, magari con una sola lucetta per segnalare la posizione, non mi stupirei se non fosse stato manco visto. La velocità dell'autobus mi pare ininfluente. Cmq ci sono stati i rilevamenti della scientifica che daranno una migliore comprensione della dinamica.

      • Senz'altro le infrastrutture in molti posti in Italia sono discutibili. Dalla mia esperienza è però anche vero che troppi ciclisti non sanno stare in strada. E' già abbastanza complicato vedere tutti gli scooter e motorini che ti fanno zig zag attorno, mentre sei in Milano. Dover star attenti a dei mezzi che non hanno nemmeno dei XXXYXY di fari, è una sfida. Io, ogni qualvolta ho utilizzato una bici, ci ho sempre pensato due volte a dove posizionarmi e tutto. Qui vedo ciclisti che entrano in rotonde a doppia corsia iper affollate come se nulla fosse. Se vengono toccati, penso, sia in gran parte colpa loro. Io non sono mai entrato in una rotonda a meno che non fosse VUOTA. Tutto questo tralasciando il fatto che 9 volte su 10 i ciclisti NON RISPETTANO la segnaletica. Se non sanno condurre un veicolo in strada che stiano a casa.

        • Beh io non farei le categorie ciclisti pedoni automobilisti etc...anche perché l'unica certezza è che chi non rispetta il codice della strada in guidando una macchina non lo rispetta in bicicletta e nemmeno a piedi, e il fatto di usare un mezzo che non inquina non da deroghe al codice della strada, comunque povero cristiano povera famiglia e povero autista del pullman che sicuramente non camperà bene.

Torna su
RomaToday è in caricamento