C'è un'alternativa alla legittima difesa: ecco il fumogeno che ferma il ladro dopo 45 secondi

L'azienda svedese Verisure lancia sul mercato Zerovision. Ilker Mat: "Aumentiamo gli standard di sicurezza garantendo un intervento immediato"

In una Roma che perde le proprie aziende migliori a vantaggio di Milano, c'è un caso in decisa controtendenza. Parliamo di Verisure, l'azienda di allarmi monitorati professionalmente, che in questi anni sta vivendo un vero e proprio boom, fornendo una risposta ad un bisogno sempre più centrale quello della sicurezza. 

Sicurezza, un mercato in crescita

I numeri raccontano di un mercato fiorente: 90mila i clienti in Italia, 1200 tra dipendenti e collaboratori, otto regioni coperte e l'intenzione, entro il 2025, di raggiungere l'intero territorio italiano. Nel 2019, in particolare, Verisure ha annunciato il suo ingresso nel Sud Italia con l’apertura della delegazione di Napoli e con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro in tutto il meridione e garantire sicurezza a tutti gli italiani.

E la crescita non sembra destinata a fermarsi: nei prossimi sei anni aumenteranno di tre volte gli investimenti e di 5 volte i clienti. Ricadute altissime sull'occupazione in aumento di 6 volte. 

Legittima difesa? C'è un'alternativa

Tutto questo in una prospettiva alternativa rispetto alla visione sicuritaria del governo, incentrata sulla legittima difesa. Già, perché alle armi Verisure risponde con la ricerca tecnologica, quella che ha portato all'implementazione e messa in commercio di Zerovision, un sistema di sicurezza ispirato dal paradigma in base al quale "non si può rubare quello che non si può vedere". Spiega Ilker Mat, Direttore Generale di Verisure Italia: "In un contesto in cui il dibattito sulla legittima difesa è all’ordine del giorno, ZeroVision aumenta gli standard di sicurezza perché può garantire un intervento umano immediato, con la massima attenzione all’incolumità delle persone. ZeroVision crea una situazione di visibilità zero in soli 45 secondi grazie all’emissione di un denso fumo che altera e impedisce la visibilità. Per la prima volta, un sistema di allarme è in grado di proteggere attivamente la casa o l’attività commerciale, impedendo il furto".

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I numeri dell'insicurezza percepita

Nell’indagine 2018 sul mercato della sicurezza condotta in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sondea, un italiano su 2 dichiara di aver subito un furto nel 2018, 8 italiani su 10 ritengono si sia verificato un calo della sicurezza nel proprio paese negli ultimi due anni, e la paura più diffusa è quella di essere sorpresi dai ladri proprio mentre si è in casa. Non solo, dalla ricerca 2018 condotta in collaborazione con l’Istituto di Ricerca internazionale Kantar TNS, il 77% di coloro che vogliono installare un allarme nei prossimi due anni chiede velocità di risposta e intervento quando scatta l’allarme, ricercando la soluzione più completa e all’avanguardia sul mercato.

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