I taglieri dell'Oasi della Birra

Nel cuore di Testaccio, una enoteca/birroteca/gastronomia dove si possono trovare elenchi enciclopedici di birra, vino, salumi e formaggi. Un paradiso gourmet.

Un grande ritorno dopo tanto tempo di assenza. Mi mancavano i mega-taglieri dell'Oasi della Birra, così abbiamo deciso di tornare sul luogo del delitto, in questo angolo nel cuore di Testaccio (su un lato della piazza del Mercato). Pochi cambiamenti rispetto al solito, a parte una nuova sala che abbiamo visto solo da fuori, ma noi, abitudinari, abbiamo scelto di star giù, fra blocchi di pietra e ragnatele, in un ambientino da segrete del castello.

Il menù è sempre monumentale, specialmente nella scelta delle birre e dei salumi/formaggi che compongono i taglieri. Abbiamo notato un leggero aumento nei prezzi e ridimensionamento dei taglieri, ma c'è da dire che parliamo di pochi centesimi in più e di poche fette in meno... è la crisi!

Per chi non l'avesse mai frequentato, l'Oasi della birra è un' con tanto di scaffali pieni di vini, birre e barattoli di ogni ben di Dio. Qui si cucina poco e infatti le cose migliori sono quelle che non richiedono molto impegno. Su tutto, i taglieri che ho già nominato più volte: di salumi, di prosciutti, di formaggi, oppure assortiti come la fantasia vuole. Si possono ordinare da 6 o da 8 pezzi (rispettivamente 16 e 19 euro) e non è vietato assortire dai vari elenchi. Il mio consiglio è che un tagliere da 8 va bene per 2 persone, quindi 2 taglieri per quattro e via dicendo... Poi dipende dalla fame... Comunque, non vi aspettate il classico tagliere con salamino da supermercato: qui nella scelta infinita c'è davvero tutto (o quasi) lo scibile del salame e del formaggio. I nostri preferiti sono sempre il petto d'oca o d'anatra, ma abbiamo scoperto in quest'ultima visita anche il prosciutto di canguro - sì, avete letto bene, canguro - e abbiamo rivalutato la coppa di zibello (che non è un animale strano, ma una specie di ottimo culatello). Notevoli anche i salamini di cinghialotto e ottima anche la mortadella al tartufo. Giampiero, poi, va pazzo per i formaggi belgi bagnati di birra d'abbazia: la cosa più puzzolente che esista al mondo! Al confronto una fabbrica di gorgonzola è una folata di aria fresca! A proposito di gorgonzoli, ci sono anche molti ottimi erborinati (ottimo il gorgonzola al vinsanto), formaggi francesi di vario genere, puzzoni italiani (come appunto il Puzzone di Moena) and so on.

A parte questo, qualche cibo cotto c'è: da segnalare lo squaglio, cioè un piatto con tanto buon pecorino sardo sciolto con una generosa colata di miele sopra. In inverno, meritano anche le polente e le zuppe, mentre ho assaggiato raramente ma non ho un buon ricordo della pasta, nè delle bruschette che secondo me rimangono troppo "industriali".

C'è anche qualche dolce, in particolare dei crostatoni un po' pesanti, ma non male di sapore.

Non ho detto dell'assortimento di birre (ma anche i vini sono tantissimi). In quest'ultima visita abbiamo ritrovato la Triple belga che avevamo bevuto a Bruxelles. Anche il prezzo era interessante: la 0,33 costava 5 euro cad. e a Roma l'abbiamo vista (calda) anche a prezzi più alti. Molti scelgono l'Oasi della Birra anche solo per un aperitivo... ma non sanno che cosa si perdono!

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Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Sergio Stella
    Sergio Stella

    Io ci ho mangiato qualche anno fa, carino per una serata con gli amici. CiasXXXYXY eccezionale. Devo dire che li in zona, a pochi metri c'è Felice che è comunque molto piu interessante anche se sono due cose molto diverse. ciao

  • Avatar anonimo di milite italiano
    milite italiano

    io ci ho mangiato e al dire il vero oltre che è un locale carissimo nei prezzi non si ha mai neanche la sensazione di degustare qualcosa di più buono rispetto ad altri locali siti in periferia in più se si siede nei tavoli all'esterno del locale il puzzo del mercato li di fronte e lo smog delle auto(tantissimo visto il gran via vai x il quartiere) ti invitano a  chiedere il conto quanto prima..

    • Avatar anonimo di Alessandra
      Alessandra

      Mi viene il dubbio che non parliamo dello stesso locale... La cosa del mercato e dello smog è vera, ma poichè noi non fumiamo non mi è mai capitato di star fuori. Di essere cacciata, invece, non mi è mai capitato, anzi. Una volta eravamo tanti e non c'era posto. Ci dissero di aspettare perché un tavolo aveva finito. Era vero, ma questi erano in compagnia e di alzarsi non avevano voglia. Nessuno disse loro che il tavolo era atteso da altri e noi fuori ad aspettare... Quasi l'eccesso opposto... Quanto ai prezzi, dipende da quanto mangi: i taglieri costano meno di 20 euro e sono sufficienti per uscire sazi in due, almeno a cena... Magari i bruschettoni o le piadine non sono proprio un affare...

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