Cose da Pazzi

Cose da Pazzi

Lettera a Ferilli, Mannoia, Santamaria e Venditti

Davvero ammirevoli questi attori, cantanti, cantautori, musicisti, ballerine e starlette che, quando si trattava di vincere facile con il primo Rutelli e poi con Veltroni, erano a pecoroni. Mentre oggi, che non è più tanto scontata la vittoria del centrosinistra a Roma, sbattono la porta con la scusa che la "Vera Sinistra" non c'è più. 

Val la pena però ricordare alle varie Ferilli, ai tanti Santamaria, alle innumerevoli Mannoia e ai sempreverdi Venditti, che la classe dirigente del centrosinistra a Roma non è poi così tanto cambiata rispetto alla sinistra del Modello Roma, delle Estati Romane, dei concertoni gratis a piazza del Popolo, dei brunch ai Circoli canottieri e dei ricevimenti alla Casina Valadier.

Semmai, è cambiato il paradigma, il format della politica. Un cambiamento che ha messo a dura prova le abitudinarie modalità di promozione della politica cittadina. A Roma non ci sono più i fondi per la cultura, scarseggiano i soldi dati a profusione per le ammirevoli iniziative culturali che, bene o male, vedevano tra i beneficiari sempre gli stessi. Ovvero, quel bel mondo del cinema, del teatro e della musica del generone romano. Così come, sta cambiando la Rai, sono diminuiti i fondi pubblici che il Mibac dava a grosse manciate sempre agli stessi autori, stanno diminuendo i premi, si è impoverito il budget del Concertone del Primo maggio ed è stata ridimensionata la Festa de Cinema di Roma. Più che essere sparita la Sinistra, a Roma sono finiti i soldi. La Sinistra romana è sempre la stessa. Solo un po' più povera e meno capace di elargire fondi e mance ai propri celebri sostenitori. 

Oltre al fatto che oggi, il voltafaccia di una Ferilli o di un Venditti, non fa più tanto clamore. Non tanto perché questi personaggi non godano della stessa celebrità di 10-20 anni fa, quanto perché oramai il consenso politico segue altre strade. A guardar bene, l'endorsment delle celebrità fa più male che bene nei confronti di chi lo riceve. Fossi nel Movimento 5 Stelle, non impazzirei all'idea di avere tra i miei celebri sostenitori gran parte di coloro che, durante l'era del Modello Roma, sedevano tra le prime file dei beneficiati. 

Consiglierei alla Ferilli, così come ai suoi celebri sodali, di farsene una ragione. D'altronde fu proprio lei ad aver preso parte al film "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino. Nel caso non l'avesse capito, quel film, premiato con tanto di Oscar, non è altro che uno scoppiettante funerale della Roma magnona, che tra un frizzo e lazzo, è morta proprio a causa della propria inutilità culturale. Della propria sterile ragion d'essere. 

C'è chi ammira da lontano questa grande bellezza del fuggi fuggi generale. Degli stracci sgargianti che svolazzano tra le vie del centro storico, tra piazza Navona e Fontana di Trevi. Sperando che finalmente si sia compresa l'esigenza di ripartire dalle periferie e da tutti coloro che la nave non l'abbandonano. Nonostante tutto e tutti.
 

Cose da Pazzi

" Cronache locali, cronache marziane, sceneggiature per lungometraggi nel cassetto. Il mantra è ""ci sono diversi punti di vista ma la verità è una sola"", con buona pace del Pensiero debole. "

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Commenti (15)

  • Questi personaggi famosi (o meglio ex famosi, andate a chiedere alle nuove generazioni tre titoli della Mannoia o due film della Ferilli....) sono allo sbando come il PD, non sanno più che cosa fare ora che il mondo non è più quello di 10-20 anni fa. È finita anche L era dei tele-dinosauri, andatevene a casa.

  • se i politici possono cambiare casacca, perché non possono farlo gli Elettori?

  • Proprio perchè la classe dirigente di Roma non è cambiata ma si è solo camuffata sotto altre spoglie,di rinnovamento onestà ecc,sarebbe ora di provare a cambiare con chi è nuovo davvero e non con chi ha rubato per anni.

  • Scommetto che votate tutti per Giachetti.......

  • Articolo ridicolo! Un bimbo di 4 anni saprebbe fare un'analisi più corretta.

  • essere critici a tutti i costi , a volte rende ridicoli e tristi, dall'alto del trespolo si giudica chi fa una scelta , come centinaia di migliaia di persone in questo momento, stanche di subire suprusi, mafia capitale, corruzione appalti truccati inefficienza totale dei servizi pubblici ecc.ecc. che tanto disgusto suscitano a tutte le persone oneste che si alzano la mattina per compiere il proprio dovere e che non condivide più certe scelte che ci hanno portato allo sfacelo. la sinistra è un'altra cosa, questi sono banditi in giacca e cravatta ormai non più credibili, è ora di cambiare, gente nuova, giovani con la voglia di riscatto perchè la vecchia Roma ha bisogno dell'aiuto dei giovani per un futuro più dignitoso.

  • Avatar anonimo di Mario
    Mario

    Ma quando scrivete i redazionali, siete informati o in malafede? Mah!!!

  • Il centrosinistra di Rutelli e, soprattutto, quello di Veltroni hanno creato i presupposti di Mafia Capitale, dei debiti enormi (che non basteranno decenni a pagare) e di tutto ciò che non funziona oggi. Alemanno ha proseguito il loro lavoro in un clima consociativo, ma con più sfacciataggine e aggregando i suoi amici fascisti. Non mi sembra il caso di prendersela con qualche attore e cantante che vorrebbe cambiare qualcosa nella nostra città.

    • Non per difendere Rutelli e Veltroni ma non è che prima di lui tutto andasse proprio a gonfie vele, le premesse del debito e dell'illegalità di oggi hanno radici ben più lontane

      • Non per accanirmi su Rutelli e Veltroni, che ho anche votato, ma l'esplosione del debito romano risale proprio agli anni del loro governo. In quella fase sono state fatte anche tante cose positive e la città è molto migliorata rispetto alla triste fase Giubilo/Carraro, salvo poi scoprire che nessuno aveva pagato il conto. Lo stiamo facendo noi adesso, in vari modi, anche direttamente in busta paga. Questo (e non solo questo...) lo trovo francamente seccante. Saluti.

        • Non parliamo di buste paga così ci evitiamo un travaso di bile. Secondo me la questione debito è esplosa con l'arrivo dell'euro e della UE, prima tutto veniva risolto in gran parte dai trasferimenti del governo centrale stampando lire oltre che lasciare incancrenire una situazione di evasione tributaria, dopo non è stato più possibile i trasferimenti si sono ridotti di moltissimo e il debito è rimasto sulla schiena dei romani.

          • Sì, anche la fine dei rimborsi a piè di lista da parte dello stato ha pesato, ma non è arrivata a sorpresa, e qualcuno ha proseguito le cattive abitudini del passato. Tuttavia, direi che quello che ci costerà più caro sono i 7 miliardi di derivati acquistati da Veltroni e Causi (quello chiamato da Renzi ad "aiutare" Marino sul bilancio!), con interessi galoppanti che hanno già superato il miliardo.

  • Caro Enrico Pazzi, perdonami ma dove hai vissuto questi ultimi 10 anni? Per non accorgerti che il PD di oggi non è più quello di Veltroni vuol dire che già allora eri un Berlusconiano con l'orticaria per "i commmunisti". Da uno che scrive un redazionale del genere ci si aspetterebbe un minimo di analisi politica in buona fede.

  • Enrico Pazzi e Romatoday, voi i soli che dovreste vergognarvi: a "pecoroni" davanti a Giachetti e al PD... Siete diventati illeggibili.

  • Non è cambiato il PD dall'epoca di Veltroni ad oggi??? 140 indagati e non ricordo quanti arrestati (qualcuno anche perchè trasportava 20 Kg di droga) non fanno la differenza????

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