Cose da Pazzi

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La Roma di Virginia Raggi. Tra topi e cinghiali

Roma è al collasso e i romani rimangono silenti. Disillusi dall’ennesima promessa di rinnovamento e di buon governo, traditi dalle sirene dell’anti-politica grillina, scottati dal fallimento di Ignazio Marino, defenestrato per inagibilità politica, umiliati dalle verità del processo di Mafia Capitale, terrorizzati dalla Mafia di Ostia. Assediati, tra i topi e i cinghiali, dai rifiuti che traboccano ad ogni angolo della città.

Silenzio e rassegnazione, dinnanzi al fallimento del Movimento 5 Stelle.

La miseria di Roma, oggi Capitale d’Italia solo sulla carta, inizia dallo svilimento della classe media cittadina che lascia fiaccata la borghesia romana, incapace di produrre una vera e propria classe dirigente. O almeno, una classe dirigente capace di trovare soluzioni di governo per la Città. Sicché, i Romani hanno votato in massa il Movimento 5 Stelle, i cui esponenti cittadini sono una bizzarra mistura di capi-popolo di quartiere, nella migliore delle ipotesi, se non misconosciuti macchiette di un movimento politico senza cultura politica, miracolati dall’ondata di protesta nei confronti di chi ha governato prima di loro. La protesta ha gonfiato le vele del nulla al cubo, dell’improvvisazione demenziale,  della criminale ignoranza eretta a metodo di governo.

Se Ignazio Marino pagò e cadde per colpa del suo orgoglio, Virginia Raggi non corre minimamente questo rischio. Il sindaco del Movimento 5 Stelle, più volte umiliata da Beppe Grillo, pare non avere alcun amor proprio di fronte alla mortificazione, al dileggio e all’esautorazione del suo ruolo ad opera del comico genovese. Il guru del Movimento 5 Stelle le ha imposto gli assessori, i componenti dei vari Cda, i commissari in casa propria, l’agenda politica e la comunicazione. Oramai in Campidoglio siede la controfigura di un sindaco. Così come, i consiglieri grillini sono umili comparse, intente a capire come uscire dalla pastoie di un contratto capestro o a quali stratagemmi ricorrere per ingraziarsi i vertici del Movimento a Genova e a Milano.

Roma è amministrata a distanza da un comico e da un Amministratore delegato di una società privata di comunicazione e di web marketing. Personaggi, questi due, che non hanno alcun amore per Roma, ma che considerano la Capitale alla stregua di un problema mediatico, tale da boicottare la narrazione elettorale nazionale necessaria a far diventare il Movimento 5 Stelle il primo partito alle prossime elezioni politiche.

Roma è oramai diventata una provincia secondaria dell’impero mass-mediatico del Movimento 5 Stelle. Terra di battaglia nella campagna elettorale di Beppe Grillo. Una Capitale nella polvere, teatro e proscenio di qualche feldmaresciallo grillino, intento a marciare sulle macerie di quel poco che rimane. Tra topi e cinghiali, la polvere e il silenzio.

Cose da Pazzi

Cronache locali, cronache marziane, sceneggiature per lungometraggi nel cassetto. Il mantra è "ci sono diversi punti di vista ma la verità è una sola", con buona pace del Pensiero debole.



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Commenti (6)

  • se non lo ha fatto ancora nessuno lo faccio io, pertanto ti informo che il movimento cinque stelle è il primo partito fra quelli preferiti dagli italiani da ormai più di sei mesi e lo dicono i sondaggi non io. Fattene una ragione! Perché prima di fallire il movimento salirà anche al Governo Italiano, i falliti sono ben altri partiti. ti è chiaro ora il concetto oppure a Londra non arrivano questo tipo di informazioni? Salutami la Regina

  • Roma versa in uno stato penisola anni ma adesso sta per toccare il fondo.

  • Avatar anonimo di Chiara Sinopoli
    Chiara Sinopoli

    Dire che soffriamo per il governo Raggi come per una malattia non è oltraggio.Chiara Sinopoli

    • siete voi che siete penosi, per fortuna c'è Virginia Raggi che vigila , e porta Roma agli antichi splendori anche se ci vorranno degli anni per le vostre distruzioni. fossi in voi mi butterei dal balcone. i cinghiali c'erano prima non e' che il sindaco a fa l'allevamento, vi brucia perché finalmente avete trovato pane per i vostri denti, siete pietosi e senza dignita'

  • Avatar anonimo di Chiara Sinopoli
    Chiara Sinopoli

    Siamo prigionieri di un immobilismo perverso e pernicioso finché non ci saranno gli esiti della Magistratura sulla Raggi,sulla legge elettorale,insomma, finché non si riuscirà a mandare a casa l'avv.Virginia Elena Raggi,ufficiale.ente Sindaco di Roma.Siamo sofferenti come per una malattia. Chiara Sinopoli

    • Avatar anonimo di gi_nger@libero.it
      gi_nger@libero.it

      per fortuna che esiste virginia raggi, che finalmente riesce a portare gli antichi splendori. questa capitale era piena di mafiosi che facevano affari con la politica, una politica becera che pensava solo a rubare, lasciando le casse del comune con 20 mld di debiti. Grazie Virginia Raggi

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