La mostra, in corso in quello che originariamente fu il Mausoleo dell’Imperatore Adriano, si articola in sezioni diacroniche a partire dal primo Giubileo del 1300 con Bonifacio VIII fino all’ultimo celebrato.
Tra le opere in mostra, provenienti dai più importanti musei, ve ne sono anche alcune recuperate dalle Forze dell’Ordine e sottratte al mercato clandestino le cui affascinanti vicende si possono apprendere dai pannelli esplicativi.
L’esposizione è allestita nelle sale cui si accede dalla terrazza dell’angelo subito dopo aver percorso la galleria imboccata all’ingresso. Finiti gli spazi dedicati alla mostra si può continuare l’ascesa per passeggiare lungo la terrazza e visitare, volendo, gli altri ambienti del monumento.
Tra le opere più interessanti vorrei segnalare un Angelo, proveniente dalla Pinacoteca Vaticana, originariamente parte della decorazione dell’abside dei SS. Apostoli; l’incisione del Ghisi che testimonia la precoce fortuna del Giudizio Universale di Michelangelo e un ritratto a mosaico di Paolo V di Marcello Provenzale da Cento proveniente dalla Galleria Borghese.
Proseguendo nel tempo sono esposti busti di Bernini fino a giungere alla documentazione più recente. Ad esempio fotografie che testimoniano l’esecuzione dell’Aula Paolo VI in Vaticano ad opera dell’Architetto Nervi ed i paramenti liturgici di Giovanni Paolo II.
Una mostra che, se vi capita, consiglio di guardare soprattutto se interessati alle vicende dei pontefici.
INFORMAZIONI: Castel Sant’Angelo da martedì a domenica 9 – 19. Lunedì chiuso.



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