La Zecca dello Stato compie 90 anni e apre al pubblico gli stabilimenti di via Salaria

Per le celebrazioni dei suoi 90 anni, il Poligrafico e Zecca dello Stato ha aperto le porte degli stabilimenti produttivi e Officine Carte Valori

Si è svolta oggi, sabato 15 dicembre, presso le sedi del Polo Salario una speciale visita guidata dedicata ai dipendenti e alle loro famiglie, un’occasione unica e privilegiata per far conoscere il patrimonio produttivo e culturale di una storica Azienda dello Stato.

Un percorso di 700 metri, oltre 1400 visitatori, per raccontare il passaggio dalla produzione più tradizionale alle attuali tecniche innovative e all’avanguardia con cui oggi il Poligrafico, impegnato nella tutela dell’identità fisica e digitale, realizza per conto dello Stato documenti di sicurezza (carte d’identità elettroniche, passaporti, permessi di soggiorno) e contrassegni di anticontraffazione e tracciabilità (bollini farmaceutici, marche da bollo, contrassegni alcolici, tasselli tabacchi, contrassegni D.O., sigilli di Stato).

Un vero e proprio “cammino” nella quotidianità di ogni singolo cittadino, all’interno della quale il Poligrafico riveste un ruolo chiave in qualità di garante della fede pubblica, della sicurezza, dell’anticontraffazione e della salute dei cittadini.

 Lungo il percorso della visita, per la prima volta, è stato mostrato da vicino e spiegato il funzionamento tecnico di sofisticate apparecchiature, come ad esempio la macchina da stampa litografica e quella per bollini, passaporti e carte d’identità elettroniche. Inoltre, i visitatori hanno potuto ammirare pregiate riproduzioni editoriali, realizzate attraverso raffinate tecniche di stampa, arrivando ad utilizzare fino ad 11 colori per una resa quanto più fedele ai volumi originali a tutt’oggi custoditi nelle più importanti Biblioteche d’Italia.

Tradizione e curiosità, infine, hanno animato la Piazza dei Mestieri dove sono stati allestiti i “punti espositivi” dedicati alle rappresentanze delle diverse sedi del Poligrafico (Roma – OCV e Zecca dello Stato, Foggia e Verres) che hanno ospitato alcune attività esemplificative, come la lavorazione della carta, dei tondelli e l’arte dell’incisione delle monete.

Particolare attenzione ha riscosso l’antica arte del Mastro Cartaio nella lavorazione della cellulosa, tradizione manuale che oggi ha consentito l’articolazione di una serie di processi industriali all’interno Cartiera di Foggia, pur salvaguardando tutti i connotati dell’artigianalità che caratterizzano i nostri prodotti.

A tutti i visitatori sono stati distribuiti gadget identificativi dei nostri documenti e prodotti di sicurezza, realizzati in occasione del 90° Anniversario.

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