Sciopero, a Roma lunedì 16 settembre a rischio i bus in periferia

Si fermano gli aderenti al sindacato Usb. A rischio oltre 100 linee. Ecco quali

Sciopero a Roma nel giorno del rientro a scuola. Lunedì 16 settembre infatti il sindacato Usb ha indetto uno sciopero in Roma Tpl, il consorzio privato che in città gestisce circa 100 linee di bus. La protesta sarà di 24 ore con il rispetto delle fasce di garanzia. Regolare la rete di Atac, di Cotral e di Ferrovie dello Stato.

Gli orari e le linee a rischio

Salvo novità, dunque, il 16 settembre, dalle 8,30 alle 17 e poi dalle 20 a fine servizio, saranno possibili disagi su queste linee bus: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998 e 999, C1 e C19.

Sciopero Roma Tpl: "Stipendi e diritti non riconosciuti"

Uno sciopero indetto "contro la continua arroganza delle aziende private che - sotengono dall'USB - non riconoscono diritti e stipendi". Duro il comunicato dell'Unione Sindacale di Base per chiamare a raccolta iscritti e lavoratori di Roma Tpl. 

"Il 16 settembre i lavoratori del TPL Privato scioperano per ricordare alle istituzioni che nella città di Roma esistono aziende private che effettuano un servizio di trasporto pubblico non garantendo all’utenza affidabilità, sicurezza e qualità, cercando di sopperire le loro mancanze con intimidazioni e arroganza e nei confronti dei lavoratori, a testimonianza - scrivono dal sindacato - di come l’affidamento del servizio pubblico alle aziende private abbia soltanto peggiorato le condizioni dei lavoratori e dell’utenza".

Sciopero, le motivazioni

Ritardi nel pagamento degli stipendi, mancati versamenti nei fondi pensioni, continue pressioni anche per avere un solo giorno di permesso: quanto denunciato dall'USB che rincara la dose "in assenza delle condizioni di sicurezza previste dal codice stradale, verificate dal conducente prima della partenza di qualsiasi vettura, il datore di lavoro di tutta risposta procede nei confronti dei lavoratori con contestazioni disciplinari". 

"Le inadempienze contrattuali del Consorzio Roma Tpl non dovrebbero essere più tollerate da Roma Capitale che ne è responsabile in solido: la sicurezza degli utenti e la dignità dei lavoratori non possono essere un argomento di serie 'B', inchiodare le aziende alle loro responsabilità è un preciso dovere dell'amministrazione capitolina, verso il quale non può continuare a sottrarsi. In assenza di tutto questo, a noi - incalzano i sindacalisti - non resta altro che continuare a scioperare". 
 
 

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