Roma Pride 2018, una 'Brigata arcobaleno' per le vie della città

In prima fila la partigiana Tina Costa: "Siete dalla parte giusta"

Ansa Fabio Frustaci

Il 'pride' come la resistenza. Lo slogan non poteva più chiaro di così: "Brigata arcobaleno, la liberazione continua". Con questo motto ha sfilato oggi per le strade della capitale Roma Pride 2018, la manifestazione che viene indetta ogni anno per rivendicare pari diritti per tutti i cittadini Lgbtqi. In prima fila, vera e propria testimonial dell'appuntamento del 2018, la partigiana Tina Costa, 92 anni, che afferma: "Siete dalla parte giusta, non arrendetevi. La lotta iniziata sui monti deve continuare oggi per i diritti. L'articolo 3 della Costituzione deve essere applicato per tutti". 

La manifestazione, ormai un appuntamento fisso per questo periodo dell'anno, arriva a pochi giorni di distanza dalle affermazioni del neo ministro alla Famiglia, Lorenzo Fontana, che la settimana scorsa aveva sostenuto che la legge riconosce solo le "famiglie naturali" mentre quelle "arcobaleno non esistono". 

Migliaia di persone, musica e un'esplosione di colori. Tra i 18 carri allegorici presenti, spiccano quelli del Circolo Mario Mieli, di Muccassassina e della Cgil. Il percorso seguito dai manifestanti parte da piazza della Repubblica diretto a piazza Madonna di Loreto sfilando lungo via Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, via Merulana, piazza del Colosseo e via del Colosseo.

"Questa giornata è importante perche c'è un messaggio di fondo che parte da queste piazze ed è la voglia di rispetto per le diversità" le parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presente in piazza "Una società più forte rispetto a questi temi è una società più giusta per tutti". Assente la sindaca Virginia Raggi. Al suo posto il vicesindaco Luca Bergamo che ha spiegato come la prima cittadina "sia fuori Roma e che il Campidoglio sia rappresentato da lui". 

Attacca il governo penta-leghista leader della Cgil Susanna Camusso: "Le dichiarazioni del ministro Fontana non sono rincuoranti, così come non lo è avere un ministero della 'Famiglia' al singolare. Significa non avere la percezione di com'è la società". Per il Pd arrivano, tra gli altri, Maurizio Martina, la senatrice Monica Cirinnà e Matteo Orfini che su Twitter scrive: "Oggi possiamo non esistere tutti quanti insieme". In piazza anche Emma Bonino. 

Sempre su Twitter le parole di sostegno dell'ex presidente della Camera e deputata di Leu, Laura Boldrini: "Il #RomaPride oggi assume un significato speciale visto che sui diritti civili questo governo sta manifestando tutto il suo carattere oscurantista e retrogrado. Un saluto a tutte e a tutti quelli che stanno manifestando per le strade di Roma". 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Federico Tomei morto in un incidente: calcio laziale in lutto per la perdita del 22enne

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

  • Sciopero generale venerdì 25 ottobre, dai trasporti alla scuola: Roma a rischio caos

Torna su
RomaToday è in caricamento