Tevere, la riqualificazione passa per la rimozione dei relitti

Iniziate le operazioni per rimuovere le imbarcazioni affondate. Avenali: "Grazie alla collaborazione tra le istituzioni, prosegue la riqualificazione del Tevere"

Alcune imbarcazioni sono incagliate sul letto del fiume da tempo immemore. Altre invece sono affondate di recente. Ce ne sono di dimensioni impressionanti, come quella di trenta metri recentemente rimossa a Fiumicino. Ed altre la cui presenza, sul fondale, è nota soltanto ai frequentatori più assidui del fiume. La  buona notizia è che la rimozione di questi relitti navali è ormai avviata.

Recupero e smaltimento dei relitti

“Sono iniziate nei giorni scorsi e proseguiranno nelle prossime settimane  le operazioni per la rimozione dei relitti navali presenti nel  Fiume Tevere nel tratto urbano di Roma e nel Comune di Fiumicino” ha dichiarato Cristiana Avenali, responsabile dell'Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio. “Si tratta del lavoro frutto della collaborazione tra tutte le Istituzioni competenti, in cui il ruolo della Regione Lazio è quello di stanziare le risorse economiche per gli interventi, come già fatto nell’aprile scorso con l’avviso per la rimozione e lo smaltimento dei primi 5 relitti".

La sicurezza idraulica

La rimozione delle imbarcazioni affondate è utile da una pluralità di punti di vista. Non si tratta infatti di garantire solo il necessario decoro ad uno specchio d'acqua importante come il Tevere. La loro eliminazione, come fa notare Avenali "garantisce una maggiore sicurezza sia nella navigazione che dal punto di vista idraulico in occasione di eventi meteorologici di portata significativa". Un obiettivo che, evidentemente, va garantito al corso d'acqua più importante del Lazio. 

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La nuova stagione della collaborazione

Perchè un contratto di fiume abbia successo è necessario però convergere sugli obiettivi. E tra questi c'è quello di renderlo più sicuro, in previsione delle piene tipiche della stagione invernale. Conforta quindi sapere, come si premura di dichiarare Avenali, che "abbiamo aperto una nuova stagione all’insegna di una collaborazione ampia ed efficace con tutte le istituzioni". La rimozione dei relitti muove in questa direzione. 

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