Emergenza rifiuti: Roma conciata per le feste, sacchetti sui marciapiedi e cassonetti dati alle fiamme

A Natale vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti prima in via Ottaviano e poi in via Germanico per due secchioni in fiamme. Incendio anche in via Lungro e via Costi

"Sarà un Natale tranquillo sotto il profilo dei rifiuti". Parole dell'assessora Pinuccia Montanari dello scorso 20 dicembre. A Roma, però, "tranquillo" non è mai sinonimo di chi abbia goduto di un epilogo felice. Anzi. E così, nonostante gli annunci di Ama riguardanti i giorni di Natale e Santo Stefano con "al lavoro oltre 3700 tra operatori ecologici, autisti e preposti territoriali" e "officine aziendali aperte con 2 turni di lavoro a Natale e h24 a Santo Stefano"la Capitale è lercia.

Ad incalzare la sindaca Virginia Raggi, nelle ultime ore, è stata anche Rita Dalla Chiesa con un ficcante post su Facebook. Da Serpentara a Monte Mario, da Trieste a Capannelle, da Tor di Quinto alla Prati, da Centocelle a Testaccio, la "monnezza" è ovunque, anche in periferia come nel X Municipio dove potrebbe entrare presto in funzione, di nuovo, il tritovagliatore mobile. Più volte Ama, X Municipio e Comune hanno spiegato che il centro di via dei Romagnoli sarà utilizzato solo per impellenti necessità, e questa lo è.

L'incendio del Tmb Salario ha oggettivamente prodotto, in tutta la città, una emergenza di difficile gestione come aveva già fatto intendere Raggi in una intervista a RomaToday (qui la versione integrale). E, nell'occasione, oltre al danno della chiusura dell'impianto di Fidene, con conseguente problema di smaltimento della "monnezza", sulla testa dei romani pende la scure della beffa di un possibile aumento delle tariffa dei rifiuti.

Il tutto in uno scenario colorato dai sacchetti della spazzatura che invadono le strade. Sopra i cumuli di immondizia si parcheggiano le auto. Chi cammina tra i marciapiedi è costretto a slalom degni del miglior Alberto Tomba. Non c'è un quartiere che si salva, così tra i cartoni di birre, gli scatoloni dei regali di Natale e i rimasugli di cibo, si fa spazio l'insofferenza che sfocia in atti dolosi. 

Dopo discarica abusiva di rifiuti andata in fiamme nella zona del Passo della Sentinella, altri roghi sono proseguiti per tutta la giornata di Natale. In via Raffaele Costi, tra il parco Fabio Montagna e lo svincolo della A24, sono stati bruciati materassi, buste di plastica piene di indifferenziata e sedie.

incendio rifiuti-3

Nel tardo pomeriggio del 25 dicembre vigili del fuoco e carabinieri della stazione Prati sono intervenuti prima in via Ottaviano, al civico 100, e poi in via Germanico, al civico 83, per due secchioni in fiamme. Incendio di tre cassonetti anche in via Lungro, dove è stata danneggiata dalle fiamme anche un'auto in sosta.

Secchioni a fuoco pure in via Bengasi e via del Grano. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Poi ancora in via Lucrezia Romana e via Palasciano 63. Tutti episodi in cui la pista dolosa è più plausibile. 

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