Roma lercia, Ama si difende: "In una notte rimosse 20 tonnellate di ingombranti"

Ama elenca le azioni messe in campo negli ultimi giorni per riportare la Capitale in uno stato decoroso e ricorda che l'attuale situazione è anche causata "dal guasto, a fine maggio, del TMB di Rocca Cencia"

Ama rimuove rifiuti ingombranti. Immagine di repertorio

Le cartoline della Capitale, in questi giorni, mostrano spesso un comune skyline. La sagoma dei rifiuti, accatastati attorno ai cassonetti, sta infatti diventando un elemento caratterizzante il panorama cittadino. Intanto i romani segnalano i disservizi. E Ama replica indicando tutte le operazioni compiute "per ripristinare  adeguati standard di decoro in tutti i quadranti cittadini".

Operazione decoro

Per eliminare dalle strade le tonnellate di riuti che le hanno deturpate, a macchia di leopardo, su 4 turni di lavoro, operatori ecologici e tecnici aziendali si sono messi in azione. Nelle ultime ore, fa sapere l'azienda, si sono messi in azione in via Cassia, in via Ghisalba, in via Macherio ed a Santa Palomba, in via dei Papiri. Inoltre  anche la scorsa notte sono state rimosse oltre 20 tonnellate di rifiuti particolari e di grosse dimensioni che andrebbero invece conferiti, peraltro gratuitamente, nei Centri di raccolta. Tra le vie interessate: via Val d’Ossola (III municipio), via Luigi Schiavonetti (VII), via Ignazio Silone e via di Mezzocammino (IX), via Pietro Venturi (XI) e via della Camilluccia (XV).

Raccolta rifiuti e igienizzazione cassonetti

Non c'è soltanto la rimozione dei rifiuti ingombranti abbandonati nelle strade, ad impegnare mezzi e uomini dell'Ama. "A supporto delle attività di raccolta, "anche domenica 23 giugno, il TMB aziendale di Rocca Cencia sarà attivo per garantire il trattamento dell’indifferenziato" fa sapere la municipalizzata. Intanto proseguono "a ciclo continuo", anche le igienizzazioni dei cassonetti, con particolare attenzione rivolta a quelli della frazione umida. "Da inizio settimana – si legge nel comunicato diramato da Ama –sono già oltre 8.500 i contenitori stradali igienizzati".

Roma lercia: le cause

A fronte di quest'impegno, viene comunque da chiersi da cosa sia causata la condizione che, tantissimi romani, da settimane stanno segnalando  "E' dovuta principalmente  alle consistenti riduzioni dei quantativi accolti in impianti di trattamento terzi– ha chiarito la municipalizzata, specificando che il problema ancora è in corso e che si stima riguardi "700 tonnellate al giorno".

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A questo fattore di difficoltà "si è aggiunto  il fermo temporaneo per guasto, a fine maggio, del TMB di Rocca Cencia nonché una tardiva redistribuzione – fa sapere l'aziena municipalizzata  degli spazi per il recupero e smaltimento dei rifiuti del trattamento" nelle linee “Malagrotta 1 e 2”. Concause che hanno contribuito, insieme alla responsabilità individuale di chi getta gli ingombranti per strada, a trasformare la città più bella del mondo, in quella Capitale lercia che tanti cittadini continuano a segnalare.

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