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La grande truffa dei Piani di zona, parla l’assessore Montuori: "Intervento su 14 piani"

Sulla vicenda dei piani di zona parla l'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori

 

A Roma centinaia di persone stanno affrontando difficoltà abitative nonostante vivano in case costruite grazie a un piano di investimenti pubblici. La Regione ha messo i finanziamenti, il Comune di Roma i terreni. Non tutte le assegnazioni hanno generato problemi ma la mappa dei quartieri dove le finalità sociali dell’intervento non sono andate a buon fine coinvolge decine di palazzine.

Non c’è solo la questione degli affitti con importi vicini a quelli richiesti sul libero mercato. In molti piani di zona chi non è più riuscito a pagare è stato sfrattato; opere pubbliche come strade e fogne non sono state terminate; le cooperative sono andate incontro a fallimenti o pignoramenti da parte delle banche con vendite all’asta degli appartamenti. E ancora. La magistratura avviato delle indagini e in alcuni casi aperto procedimenti penali. 

La grande truffa dei Piani di zona

Con l'arrivo dell'amministrazione a Cinque Stelle il Comune di Roma ha avviato una serie di controlli su 14 piani di zona più critici. In quattro casi si è arrivati a ritirare il diritto ad utilizzare i terreni comunali, un iter al termine della quale anche tutto ciò che è stato costruito sopra diventa di proprietà del Comune. Di fronte a pignoramenti e liquidazioni, invece, la richiesta delle istituzioni (formalmente della Regione Lazio) è quella di mantenere lo scopo sociale delle costruzioni anche in caso di vendita, che in ogni caso va autorizzata. Resta il problema delle opere di urbanizzazione e dei quartieri senza servizi. Molti operatori non le hanno realizzate e non hanno nemmeno versato gli oneri dovuti al Campidoglio. 

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