Carburante espulso in fase di atterraggio: il Governo deve rispondere sul caso di Ciampino

Presentata un'interrogazione per sapere quanto la pratica del "fuel dumping" è diffusa e se è stata effettuata recentemente anche sopra il cielo dell'aeroporto Pastine

I residenti di Ciampino non sono preoccupati soltanto per l'inquinamento acustico. A destare apprensione tra chi vive nel comune alle porte di Roma,è anche la qualità dell'aria che si respira in città.  

Il fuel dumping

Desta timore il fatto che, sopra il cielo del Pastine, sia praticata quella che con termini angolofoni viene definito il "fuel dumping". Ed a farsi portavoce di questa preoccupazione hanno provveduto il senatore PD Bruno Astorre e le senatrici democratiche Annamaria Parente e Monica Cirinnà. Si tratta di capire se anche nel secondo aeroporto di Roma sia in uso, tra i velivoli che vi transitano, l'abitudine di scaricare il proprio carburante in aria durante le operazioni di atterraggio. Un costume cui si fa ricorso soprattutto quando il velivolo è costretto con urgenza a tornare in pista dopo un decollo. In quei casi, per evitare danni strutturali al momento del contatto con il suol,o si alleggerisce il velivolo. 

L'interrogazione al governo giallo-verde

Per sapere quanto frequentemente la pratica del "fuel dumping" venga eseguita in Italia ed a Ciampino in particolare, è stata presentata un'interrogazione.
Ai ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, della Salute e dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, viene chiesto di coinvolgere l'Ente nazionale per l'aviazione civile,  per  "fornire al Parlamento una relazione, con un grado di copertura temporale almeno triennale, circa tutte le operazioni di 'fuel dump' realizzate sul suolo italiano". Con particolare riferimento all'aeroporto Pastine di Ciampino, di cui si chiede  "se corrisponda al vero la notizia circolata su alcuni canali di informazione riguardante un'operazione di espulsione di carburante durante le operazioni di atterraggio".

L'espulsione di carburante sopra Ciampino

Dopo aver incassato la firma del ministro Costa al piano di contenimento del rumore, i residenti del comune alle porte di Roma attendono anche di sapere se quest'impattante abitudine venga praticata sopra le loro teste. Anche perchè al Consiglio dei ministri viene anche chiesto "ove tali notizie (relative al fuel dumping ndr) corrispondessero al vero, quali interventi si intendano adottare al fine di tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente". Al governo gialloverde il compito ora di rassicurare i cittadini di Ciampino, ma anche dei confinanti territori di Marino e del Municipio VII di Roma.

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