Decima giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri

Infortuni sul lavoro, prevenzione e rischi (anche) giudiziari saranno al centro dell’incontro di mercoledì 27 marzo a Roma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Le leggi sulla sicurezza dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni ci sono, ma tanti sono ancora quelli che non le rispettano. Si parlerà anche di questo nel corso della Decima Giornata Nazionale per la Sicurezza nei cantieri, evento promosso in tutta Italia da Federarchitetti, sindacato che riunisce i liberi professionisti dell’architettura. Mercoledì 27 marzo, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” di Roma, coordinati dall’architetto Giancarlo Maussier, presidente della sezione romana di Federarchitetti, interverranno sul tema i responsabili nazionali Sebastiano Calleri, per la Cgil, Cinzia Frascheri, per la Cisl e Antonio Ceglia, responsabile Nazionale Ambiente e politiche sull’Amianto Uil.

Si parlerà anche di discriminazione razziale nei cantieri, degli infortuni sul lavoro, della mancata prevenzione e dei rischi (anche) giudiziari che corrono i professionisti che accettano incarichi di lavoro a basso costo e senza le dovute tutele. Il dibattito, a cui prenderanno parte anche l’onorevole Cesare Damiano, il professor Domenico De Masi e la senatrice Paola Nugnes, si concentrerà anche sulle difficoltà incontrate dalle professioniste donne in quei luoghi di lavoro considerati prettamente maschili e dei tanti giovani costretti ad abbandonare l’Italia per poter lavorare. Un momento di riflessione a cui sono chiamati anche tutti quelli che, a vario livello, si occupano di sicurezza dei lavoratori, non ultimi i professionisti della comunicazione che, negli ultimi anni, hanno dovuto troppo spesso scrivere pagine intere sulle morti bianche.

La Decima Giornata Nazionale per la Sicurezza nei cantieri intende accendere i riflettori su coloro che pagano, sulla propria pelle, le conseguenze maggiori di una cattiva gestione dei cantieri e del mancato rispetto delle regole. Si parla di tanti operai, ma anche di quei tantissimi professionisti che si trovano, spesso, davanti a una scelta importante: rinunciare al lavoro o scendere a compromessi. L’obiettivo è quello di porre l’attenzione sulla necessità di una cultura della sicurezza, unica soluzione davvero efficace contro il problema degli incidenti sul lavoro.

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