Coronavirus, il tricolore illumina il Serpentone: “Commemoriamo De Crescenzo e le vittime del Covid-19”

Luci tricolore a Corviale per commemorare De Crescenzo, presidente di Agci solidarietà Lazio, e tutte le vittime del Covid-19. Ass. Valeriani: “Presto replichiamo anche a Tro Bella Monaca e Tor Sapienza”

Un fascio di luce tricolore, da venerdì 3 aprile, andrà a rischiarare la collina di Corviale. La bandiera italiana non sta illuminando soltanto i palazzi istituzionali ed i monumenti cittadini. Il simbolo dell’unità del Paese è presente anche in periferia. Ed in particolare lo diventa in uno degli edifici più emblematici dell’edilizia popolare romana: il Serpentone.

Un messaggio simbolico

L’iniziativa è stata messa in campo dalla Regione Lazio che, insieme ad Ater ed alle associazioni di Corviale, ha voluto manifestare i valori della comunità e della solidarietà in una fase storica tanto delicata. Il tricolore, sul fianco dell’edificio che si sta procedendo a riqualificare, ha un significato peculiare. E’ l’occasione per ricordare le vittime che, in tutto il Paese, sono state falcidiate dal Covid-19. Ma anche per ricordarne una in particolare.

Il ricordo di Eugenio De Crescenzo

Il verde, bianco e rosso sul fianco del Serpentone, servono anche a commemorare la scomparsa di Eugenio De Crescenzo , vicepresidente dell'Associazione Generale Cooperative Italiane (Agci), presidente di Agci Solidarietà  Lazio. Una  figura esemplare di impegno sociale nel Terzo settore e fra i promotori della rigenerazione di Corviale. 

Il tricolore nelle periferie

"Con questo evento, che vorremmo replicare in altri quadranti periferici della città, come Tor Bella Monaca e Tor Sapienza, vogliamo testimoniare la disponibilità e l'impegno delle periferie anche in questa complessa fase di emergenza sanitaria. Un'attenzione e un valore di comunità dedicato all'opera e all'attività di Eugenio e di quanti come lui hanno dedicato tempo ed energie per il riscatto e la rigenerazione delle periferie” ha commentato Massimiliano Valeriani l’assessore regionale alle politiche abitative.

La comunità

Il tricolore a Corviale è un simbolo forte. Sottolinea la presenza dello Stato, commemora le vittime del nuovo Coronavirus.  E ricorda una persona, il cui contributo è stato unanimemente apprezzato. “Una comunità si stringe nei momenti difficili, come sta avvenendo in tutto il Paese - ha sottolineato Andrea Napoletano, direttore generale dell’Ater di Roma -  La nostra comunità è quella delle case popolari, e oggi si stringe nel ricordo di Eugenio che tanto ha dato per un quartiere ed una città migliori. Oltre a bellissimi palazzi, oggi illuminiamo di pensiero e attenzione una bellissima realtà che ha voglia di rilancio. La mia azienda ha tanto da migliorare nella cura di questi immobili e lo faremo, proprio imparando da questi campioni dell'esempio. Ciao Eugenio, Corviale oggi si illumina per te”.

Serpentone Tricolore  2-2-2

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