Coronavirus: a Roma 54 nuovi positivi, si abbassa il trend dei contagi. Nel Lazio 3095 casi da inizio epidemia

D'Amato: "A Nerola è stata attivata la sperimentazione dei test sierologici e virologici, mentre a Contigliano abbiamo accentrato i casi Covi segnalati nelle case di riposo e avviato l'indagine epidemiologica"

Il COVID Hospital di Tor Vergata a Roma. ANSA/UFFICIO STAMPA REGIONE LAZIO

Il numero di nuovi positivi al coronavirus a Roma e nel Lazio, sta diminuendo. La conferma, dopo i dati del 30 marzo, è arrivata anche oggi. 

Nelle 24 ore, nella Capitale, sono 54 i nuovi casi contro i 58 fatti registrare ieri. E c'è di più. Anche la provincia fa registrare numeri positivi così come le altre città della regione che, nei giorni precedenti, avevano fatto salire la curva. 

Oggi, complessivamente, in tutto il Lazio ci sono stati 181 nuovi casi di Civid-19 contro i 208 fatti registrare lunedì. Il trend, insomma, si abbassa ancora come conferma l'assessore alla sanità della Regione Alessio D'Amato: "Non bisogna però abbassare la guardia. E' in continua crescita il numero dei guariti che sale di 24 unità nelle ultime 24 h, uno ogni ora, arrivando a 291 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 8.985 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 12".  

Complessivamente, dall'inizio dell'epidemia sono 3095 i casi di coronavirus. Dei 2642 attuali positivi 1342 sono in isolamento domiciliare, 1127 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 173 sono ricoverati in terapia intensiva.

Coronavirus, i dati delle Asl di Roma e del Lazio

Asl Roma 1: 16 nuovi casi positivi. 868 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 

Asl Roma 2: 20 nuovi casi positivi. 1 paziente è guarito. 7 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 

Asl Roma 3: 18 nuovi casi positivi. 2 pazienti sono guariti. 1035 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 

Asl Roma 4: 20 nuovi casi positivi. 3 decessi: donna di 72 anni, donna di 84, donna di 83 anni tutti con patologie pregresse. 4 pazienti sono guariti. 

Asl Roma 5: 25 nuovi casi positivi. 1316 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 

Asl Roma 6: 17 nuovi casi positivi. 210 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 3 decessi: uomo 81, donna 84, uomo 74 patologie pregresse. 

Asl Latina: 12 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 59 anni.

Asl Viterbo: 23 nuovi casi positivi. 1250 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 

Asl Frosinone: 18 nuovi casi positivi. 145 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Nessun nuovo caso positivo alla RSA San Raffaele di Cassino e alla casa di riposo Ini Città Bianca.

Asl Rieti: 12 nuovi casi positivi. 2 Decessi: una donna di 46 anni, un uomo di 70 anni, e uomo di 80 anni, tutti con patologie pregresse. 1 paziente è guarito. 26 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare.

Policlinico Umberto I: Deceduto un uomo 72 anni con patologie oncologiche preesistenti. 

Policlinico Tor Vergata: Deceduto un uomo 88 anni con patologie preesistenti. 

Il bollettino dello Spallanzani del 31 marzo

Resta stabile, e quindi controllata, anche la situazione nell'ospedale Spallanzani che, nel bollettino medico del 31 marzo evidenzia come nell'Istituto siano in cura 208 pazienti positivi al Covid-19 e di questi 24 necessitano del supporto respiratorio.

"I pazienti dimessi e trasferiti, presso i propri domicili o in altre strutture, fino a questa mattina sono 161", si legge. Dati che confermano, quindi, l'andamento dell'ultima settimana. 

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Isolato hotel a Fiumicino

"A seguito della comunicazione della Asl Rm3 e della Regione Lazio, d'accordo con la Prefettura, si è disposto l'isolamento dell'intera struttura Hotel B&B di Parco Leonardo". Lo dichiara il sindaco Esterino Montino.

"La misura si è resa necessaria per via della presenza di 73 persone di nazionalità indonesiana che, sbarcate da una nave da crociera Costa a Savona, avrebbero dovuto prendere un volo dall'aeroporto Leonardo Da Vinci per fare rientro in Indonesia - spiega il sindaco -. L'Indonesia, però, non ha autorizzato il rimpatrio e i 73 sono stati portati, con trasporto controllato e autorizzato dal Ministero dei Trasporti, nell'hotel di Parco Leonardo".

Positivo al Covid-19 il Cardinale Angelo De Donatis

Anche il cardinale Angelo De Donatis, vicario generale della diocesi di Roma, dopo la manifestazione di alcuni sintomi, è stato sottoposto al tampone per il Covid-19 ed è risultato positivo. È stato ricoverato al Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS. Ha la febbre, ma le sue condizioni generali sono buone, ed ha iniziato una terapia antivirale. I suoi più stretti collaboratori sono in autoisolamento in via preventiva.

"Sto vivendo anche io questa prova, sono sereno e fiducioso – dichiara il cardinale De Donatis – Mi affido al Signore e al sostegno della preghiera di tutti voi, carissimi fedeli della Chiesa di Roma. Vivo questo momento come un'occasione che la Provvidenza mi dona per condividere le sofferenze di tanti fratelli e sorelle. Offro la mia preghiera per loro, per tutta la comunità diocesana e per gli abitanti della città di Roma!".

Coronavirus, Contigliano è la terza zona rossa nel Lazio

Dopo Fondi e Nerola la Regione Lazio blinda anche Contigliano in provincia di Rieti. La decisione è arrivata con un'ordinanza firmata dal vicepresidente Daniele Leodori. Alla base della decisione il cluster di una casa di riposo dove su 87 persone 71 sono risultate positive e di queste 63 risultano residenti nel Comune reatino. Su 32 operatori sanitari 21 risultano positivi e di questi 13 residenti  a Contigliano.

La casa di riposo, anch'essa commissariata e gestita dalla Asl di Rieti, diventerà una residenza Covid con personale sanitario garantito dalla Asl. Anche Contigliano, come Nerola, potrà contare sull'equipe itinerante dell'Ordine dei Medici di Roma, sulla Croce Rossa e sullo Spallanzani. 

Test veloci a Nerola

E proprio a Nerola, dove sono stati istituiti i check point per la zona rossa, è in corso la sperimentazione del test veloce, che richiede soltanto un'ora per la risposta per sapere se si è o meno positivi al Covid-19. Per capirne l'efficacia, i medici volontari somministrano alla stessa persona il test veloce (una punturina al dito per prelevare una goccia di sangue e il tampone naso faringeo), che richiede 24 ore per la risposta. L'obiettivo è sperimentare se i due esiti coincidono per poi passare ad utilizzare su larga scala il test veloce per una diagnosi tempestiva anche delle persone che chiamano da casa.

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Guarito dal coronavirus Nicola Zingaretti

Nel frattempo, Nicola Zingaretti è guarito dal coronavirus. "Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo a due tamponi consecutivi", ha annunciato con una diretta sui social per poi fare il punto sull'emergenza Covid-19. 

"Da oggi siamo a lavoro per attivare 40 posti letto di terapia intensiva nell'edificio di alto bio-contenimento dell'Istituto Spallanzani finora in carico alla Protezione civile nazionale. E’ stato nominato un soggetto attuatore nella persona del dottor Giuseppe Caroli per allestire entro il mese di aprile i primi 20 posti di terapia intensiva al piano terra dell’edificio finora mai utilizzato. Stamani vi è stato un sopralluogo assieme al dottor Borrelli e ai vertici dello Spallanzani. L’edificio di alto bio-contenimento che rischiava di essere inutilizzato viene ora messo a disposizione dell'emergenza. Sarà una corsa contro il tempo, ma è importante per la Capitale e per il Paese avere questa struttura. Ringraziamo in modo particolare il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco per il contributo liberale che ha voluto dare a favore di questo progetto", ha sottolineato il Presidente della Regione Lazio.

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Articolo aggiornato alle 18:03 del 31 marzo

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