Coronavirus, nei supermercati accesso prioritario per medici e infermieri

L’iniziativa dei punti vendita della grande distribuzione: il personale sanitario e i volontari non fanno la fila per la spesa. “Un modo per ringraziarvi di tutto quello che state facendo”

Oltre la battaglia sugli orari. C’è solidarietà tra i lavoratori impegnati a mantenere aperti e operativi i servizi necessari durante l’epidemia da Coronavius: le catene della grande distribuzione, dopo le numerose donazioni agli ospedali, tentano ancora di supportare come possono il personale sanitario. 

Coronavirus, nei supermercati medici e infermieri non fanno la fila

In molti supermercati di Roma medici ed infermieri hanno accesso prioritario. Nei giorni delle fasce orarie di apertura ridotte e delle lunghe code con carrelli alla mano, per il personale sanitario niente fila. A chi lavora negli ospedali, ai tempi del Covid-19, basterà mostrare il badge o il tesserino per entrare con priorità a fare la spesa. 

Coronavirus, i supermercati con accesso prioritario per medici e infermieri

E’ così nei punti vendita Coop dove l’accesso prioritario è garantito anche alle associazioni di volontariato che fanno la spesa per le persone in difficoltà che non possono uscire da casa.

“Gli operatori sanitari, regolarmente muniti di badge o tesserino di riconoscimento, avranno accesso prioritario alla spesa e saranno autorizzati dal personale dei punti vendita a superare eventuali code all'ingresso. Questo – scrivono da Pewex Supermercati - per ringraziarvi di tutto quello che state facendo”. Identico il messaggio dei Supermercati PIM, Agorà e Iper Family

"Un piccolo gesto concreto, di stima e riconoscimento, dedicato a voi che, a supporto dell'intera comunità, state combattendo duramente ed incessantemente per vincere questa battaglia! Grazie di cuore" - il messaggio di Carrefour.

Una lotta al Coronavirus che si porta avanti “anche attraverso piccoli gesti” pure da parte dell’Esselunga, presente a Roma al Prenestino. Anche qui medici, infermieri e volontari della sanità, infatti, potranno andare a fare la spesa senza l’obbligo di fare la coda. Per accede al supermercato in modo prioritario “il personale volontario dovrà esibire il badge di riconoscimento e apposita autorizzazione/delega dell’Ente Committente, mentre il personale sanitario (medici, infermieri, Oss), la Protezione Civile e la Croce Rossa (se in divisa) sarà sufficiente il badge“. A queste categorie, inoltre, sarà riservata “una cassa per velocizzare le operazioni di pagamento”. 

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