Coronavirus, i volontari di Cinecittà Bene Comune donano 300 mascherine al residence di Capannelle

Attivisti della rete Cinecittà Bene Comune hanno consegnato dispositivi di protezione nel centro d'accoglienza alloggiativa di via Campo Farnia. Luparelli (CBC): “Non ne avevamo per tutti, intervenga anche il Comune”

Trecento mascherine e sessanta disinfettanti sono stati recapitati al Residence di viaCampo Farnia. Due volontari della rete Cinecittà Bene Comune si sono presentati, nella mattinata di sabato 28 marzo, per consegnare i dispositivi di protezione individuale agli ospiti del centro di assistenza alloggiativa del Comune.

La consegna di mascherine e disinfettanti

“Purtroppo non sono bastate, perché in quel residence Roma Capitale non ha fornito neppure gli operatori dei necessari strumenti di protezione dal contagio del nuovo Coronavirus” ha fatto sapere Alessandro Luparelli, portavoce di Cinecittà Bene Comune. La conferma arriva anche da Livio, l'operatore che coordina la portineria del residence. “Viviamo un periodo delicato, non abbiamo ricevuto direttive da nessuno e le mascherine che ci sono state dotate sono le prime che vediamo. Qui le persone sono impaurite ed anche noi portieri lo siamo”.

L'appello alle istituzioni

Sono circa 350 le persone che abitano nel residence comunale di via Campo Farnia. “E’ una delle strutture d’accoglienza più grandi di Roma ma il Comune sembra essersene dimenticato. Invece qui c'è ancora molto bisogno delle istituzioni, e non soltanto per rifornirli di mascherine, guanti e disinfettanti, che pure mancano". In parte, almeno su questo fronte, hanno provveduto i volontari di Cinecittà Bene Comune. Non è, d'altra parte, la prima iniziativa solidale che la rete territoriale mette in campo. Alcuni dei suoi attivisti, in questo periodo, collaborano con l’associazione Anteas nella distribuzione della spesa a domicilio. Durante il resto dell’anno, con la “tenda anticrisi”, si prendono cura dei residenti più fragili. 

Una rete solidale

“Seguiamo una quindicina di famiglie a cui, ogni mercoledì, grazie alla collaborazione anche del GrandMa Bistrot e della Rete Cinest, forniamo un pacco alimentare gratuito”. Ora però il servizio è sospeso perché la distribuzione finirebbe, inevitabilmente, per creare degli assembramenti. Per evitare di restare inoperosi, i volontari di Cinecittà Bene Comune hanno quindi pensato di concentrare le loro attenzioni sul residence di via Campo Farnia.

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Le mascherine mancanti

“Abbiamo acquistato le mascherine ed i disinfettanti perché volevamo mandare un segnale alle istituzioni. In un momento come questo bisogna prendersi cura innanzitutto dei soggetti più deboli”. Ci sono ancora utenti, nel residence, che non dispongono di adeguati dispositivi di protezione individuale. L’indicazione è chiara. All’amministrazione cittadina il compito di farsene carico.
 

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