Coronavirus, per i romani sabato sera “sacro”: boom di pizza a domicilio, dimenticata la cucina cinese

L’indagine di Deliveroo sulle preferenze del food delivery ai tempi del lockdown: ascesa del gelato, incalzano le grandi catene internazionali Il Fornaretto, Mangiafuoco e Pompi

foto Deliveroo

La cucina italiana al primo posto, con una netta preferenza per la pizza senza però disdegnare hamburger e sushi. Cibo ordinato a domicilio soprattutto nel finesettimana, in particolare il sabato sera forse per recuperare in parte quella vita sociale messa in stand by da divieti e restrizioni. Anche Roma al tempo del Coronavirus sceglie il food delivery con le consegne a casa che per molti si sono rivelate un modo prezioso per evadere dalle mura domestiche o, semplicemente, per risparmiarsi la fatica davanti ai fornelli. 

I rider, nonostante proteste e ipotesi di sciopero, non si sono mai fermati: così anche nella Capitale le consegne a domicilio continuano ad essere garantite in pochi click. 

Coronavirus, cibo a domicilio: i romani preferiscono la pizza

Ma quali sono le preferenze dei romani che ordinano pasti a domicilio? Secondo un’indagine condotta da Deliveroo, tra le piattaforme leader del food delivery, a Roma, seconda solo a Milano per gli ordini online, è la cucina italiana a vincere. Piatto forte, come immaginabile, la pizza. Seguono fast food americani e cucina giapponese.

Oltre ad hamburger e sushi, rivela lo studio di Deliveroo, a Roma si evidenzia un forte apprezzamento della cucina messicana, che ha registrato il più forte incremento percentuale nel numero di ordini in città rispetto al mese precedente (+35%). Anche nella capitale, si assiste al calo della cucina cinese, uscita come a Milano e a livello nazionale dalla top 5.

In termini di ristoranti preferiti dai romani spopolano Burger King, Pizzium e Daruma Sushi, che registrano anche i tre piatti più apprezzati in assoluto con l’hamburger di Burger King al primo posto, davanti alla pizza margherita Pizzium e al poke di Daruma Sushi.

Coronavirus, gelato a domicilio tra preferenze dei romani

Ma non solo le grandi catene internazionali, i romani a tavola guardano anche a storia e tradizione della città: così nella top 10 delle attività preferite per numero di ordini ecco Il Fornaretto di Trastevere, all’ottavo posto; Mangiafuoco, al nono e Pompi al decimo. 

Oltre allo storico tiramisù rispetto al periodo pre-lockdown, pure a Roma emerge l’ascesa del gelato che, complice l’arrivo della primavera e di giornate di sole e il desiderio di gratificazione molto sentito da tutti, ha avuto nell’ultimo mese una crescita esponenziale, registrando un +58% nei numeri di ordini. 

Nella fotografia degli italiani e il food delivery, proposta da un’indagine di Just Eat, altra piattaforma leader del settore, anche il tema della salute e della sicurezza resta di grande importanza: sia per coloro che ordinano, ma anche per i ristoranti e i rider che effettuano le consegne. 

Coronavirus, sicurezza per cibo a domicilio: rider con guanti e mascherina

Per il 65% degli intervistati è importante che il fattorino indossi mascherina e guanti (soprattutto per le donne, 53%). Fondamentale anche la consegna contactless, richiesta dal 60% di chi ha dichiarato di ordinare a domicilio in questo periodo. Altrettanto importante il pagamento elettronico (57%), in particolare per le donne (49%) così come i sacchetti del cibo ben chiusi (47%). 

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“Crediamo – ha commentato Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia - che lo sviluppo del digitale abbia ancora un enorme potenziale legato al food delivery, basti pensare che in Italia ancora solo il 18% del mercato è appunto digitale. In questo momento nuovi clienti e nuovi ristoratori si sono avvicinati al take away digitale, cambiando radicalmente le proprie abitudini di consumo e di business, e ci aspettiamo che questo trend possa persistere anche dopo questo momento di difficoltà, proprio come potenziale di grande sviluppo e digitalizzazione anche del mercato della ristorazione”.
 

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