Battuta sessista al concerto di Capodanno, Cristina D'Avena e il sindaco si scusano con Luxuria

La frase pronunciata da un componente della band provoca l'indignazione della comunità Lgbt. La cantante: "Mi dissocio totalmente, contatterò personalmente Vladimir"

"Luxuria è invidiosa di Lady Oscar perché ha la spada più lunga della sua". La frase pronunciata dal palco da un componente dei Gem Boy a Cerveteri in concerto con Cristina D'Avena ha scatenato la protesta della mamma di una ragazza trans che stava assistendo allo spettacolo, che ha così deciso di denunciare pubblicamente il fatto.

"Trovo che sia fuori luogo e fuori tempo fare ancora queste battute così grevi e scontate. Fuori luogo perché davanti a una platea di bambini e famiglie che erano lì per ascoltare un concerto e non frasi del genere e fuori tempo perché non è più tempo di usare la sessualità altrui come insulto. Mi auguro che Cristina D'Avena faccia sentire la sua voce", ha commentato Vladimir Luxuria.

Immediate quindi le scuse del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci: "Da Sindaco e da cittadino chiedo scusa a nome della città che rappresento all'onorevole Luxuria e a tutti coloro che si sono sentiti giustamente offesi da una frase grave e irresponsabile pronunciata durante il concerto di piazza per festeggiare il nuovo anno".

"Una battuta ha colpito in modo particolare una famiglia che ha fatto centinaia di chilometri per assistere al concerto nella nostra città. A lei e alla figlia vanno le mie scuse a nome della città di Cerveteri, anche se la nostra amministrazione chiaramente non ha alcuna responsabilità in questo episodio spiacevole, così come la cantante Cristina D'Avena che ringrazio per aver preso subito le distanze rispetto alla frase offensiva pronunciata sul palco", spiega il sindaco Pascucci.

"Cerveteri è una città che da sempre è in prima linea per i diritti, per l'uguaglianza e per il rispetto di tutti". Scuse che sono arrivate anche da Cristina D'Avena: "Una battuta estremamente infelice ed estemporanea perché nei miei show abbiamo una scaletta musicale ma non un copione, e quando l'ho sentito pronunciare quella frase, sono rimasta basita e l'ho guardato malissimo". 

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