Raid al Roxy Bar, arresti Casamonica e Di Silvio. I commenti politici: "Vittoria dello Stato"

Tutte le reazioni politiche agli arresti di questa mattina

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti affida a Twitter il commento circa i quattro arresti di questa mattina, in relazione all’aggressione compiuta da uomini della famiglia Casamonica, domenica 1 aprile, al Roxy Bar della Romanina. Come Zingaretti, anche altri esponenti politici hanno tenuto a diffondere il loro parere sull’incresciosa vicenda e sulla risposta da parte dello Stato. Di seguito tutte le dichiarazioni.

Le reazioni del PD. Zingaretti: “Vittoria dello Stato”; Pedica: “Liberiamo Roma”

"Dalle Forze dell'Ordine una risposta ferma al raid nel bar alla Romanina, con l'arresto dei responsabili. Una vittoria dello Stato, una vittoria per le persone perbene". Così Zingaretti su Twitter, mentre Stefano Pedica dichiara: "Liberiamo Roma dalla criminalità. Scene come quelle che abbiamo visto al Roxy Bar di via Barzilai non devono mai più ripetersi. La Capitale d'Italia deve dire no a questo orrore e a questa vergogna. Roma non può arrendersi alla criminalità e alla violenza. Serve una grande manifestazione di solidarietà. Quando qualcuno ha il coraggio di denunciare, l'intera città e tutte le istituzioni devono stare al suo fianco. La Capitale non deve piegarsi ai clan ma deve affrontarli a viso aperto". Il senatore Bruno Astorre: “Un ringraziamento alle forze dell'ordine per l'ottimo lavoro svolto. La notizia dell'arresto dei responsabili dell'aggressione avvenuta al bar della Romanina la domenica di Pasqua è la migliore risposta a chi pensa di poter spadroneggiare, con atteggiamenti violenti e mafiosi, e restare impunito. E anche a tutti i cittadini, perché sappiano che lo Stato c'è e non li abbandona".

Su Facebook la nota del Pd capitolino, che oggi era presente al Roxy Bar della Romanina con il segretario romano Andrea Casu, con la segretaria del Pd del VII Municipio Giuseppina Fidilio, con i membri della segreteria Corbucci, Pasqualini, Senneca, Rosi, Di Egidio, Ciarafoni, Ferraro, con il Deputato Luciano Nobili e i consiglieri municipali Vitrotti, Biondo e Stellitano. "Sempre al fianco di chi ha il coraggio di denunciare l'arroganza e la violenza dei clan come i Casamonica. Oggi siamo al Roxy Bar della Romanina per prendere un caffè per la legalità perché per combattere la mafia a Roma istituzioni e cittadini devono reagire insieme".

Monica Lozzi (M5S): “La repressione non basta”

La presidente del VII Municipio di Roma, Monica Lozzi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un’intervista a InBlu Radio: "La Romanina purtroppo è da sempre sede del clan Casamonica. Difficile per chi ci vive alzare la testa perché essendo un territorio di periferia è abbandonato a se stesso. È la prima volta, negli ultimi anni, in cui viene fuori una manifestazione così violenta ed eclatante. Di solito i Casamonica tendono ad avere un profilo basso perché lì gestiscono i loro affari. Sono rimasta stupita di questo gesto, in questo modo hanno alzato l'attenzione mediatica nei loro confronti. Quel territorio è l'area dei Casamonica per lo spaccio e l'usura. È un'area periferica abbandonata e le forze dell'ordine non hanno più i fondi necessari per un controllo approfondito del territorio. Dobbiamo ricreare la comunità che oggi è persa, essere accanto alla cittadinanza buona di quei territori è un modo per disturbare i Casamonica. Se noi portiamo lì visibilità, eventi di cultura e sport, automaticamente disturbiamo le loro attività. Purtroppo non sempre con la repressione giudiziaria si risolvono i problemi. Serve anche la comunità".

Tripodi, Giannini e Corrotti (Lega): “Risposta tempestiva, ma serve di più”

I consiglieri regionali della Lega Orlando Angelo Tripodi, Daniele Giannini e Laura Corrotti: "La Lega respinge e condanna qualsiasi tipo di violenza, soprattutto è inaccettabile l'aggressione subita da una donna disabile. Non resteremo fermi ed è giunto il momento che le istituzioni aprano gli occhi: servono più uomini delle forze dell'ordine, alle quali va il nostro plauso per la tempestiva risposta, per riaffermare la legalità e combattere le organizzazioni criminali. E certamente Matteo Salvini e i nostri parlamentari non si tireranno indietro. Solidarietà alle vittime di questa orribile violenza, però servono fatti e non parole! Non basta la costituzione di parte civile, che condividiamo, della Regione Lazio nel processo".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Federico Tomei morto in un incidente: calcio laziale in lutto per la perdita del 22enne

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

  • Incidente in via Casilina, schianto all'alba con la Smart: muore un ragazzo di 22 anni

Torna su
RomaToday è in caricamento